Ci stiamo avvicinando al punto in cui il ministro Lotti deve decidere se procedere con gara europea nell’affidamento dei servizi alle agenzie di stampa. FNSI, Stampa Romana e i comitati di redazione nelle settimane scorse hanno evidenziato, anche con uno sciopero di settore, unitario e compatto, tutti i rischi legati al passaggio a questo regime. E non sono emersi elementi nuovi tali da dissipare le paure.

Ricordiamo la più evidente: innescare una serie di ricorsi e controricorsi tali da inceppare la linearità del sistema. La FNSI ha già evidenziato, in una proposta consegnata al Governo, come le norme esistenti a tutela dei diritti esclusivi, quali certamente sono i prodotti giornalistici, consentono soluzioni diverse da quelle della gara.

Due mozioni parlamentari, sottoscritte da 150 fra deputati e senatori di maggioranza e di opposizione, sono state presentate nei due rami del Parlamento. Hanno chiesto al governo di aprire un confronto con i giornalisti delle agenzie. Siamo ancora in tempo per dare vita a un dialogo autentico.

A pochi giorni dal possibile avvio della procedura formale chiediamo dunque con forza che il Governo si faccia carico delle sue responsabilità. Salvare 830 articoli uno, centinaia e centinaia di collaboratori e tutti i colleghi poligrafici e amministrativi che lavorano per le agenzie.

Ricordiamo che il loro lavoro in numerosi Stati europei è ne’ più ne’ meno che servizio pubblico (molte sono agenzie statali) al pari di beni primari come trasporti e sanità.

Segreteria Associazione Stampa Romana