Direttivo ASR approva il Bilancio 2017

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Con 13 voti a favore e 4 astenuti il Direttivo dell’Associazione Stampa Romana ha approvato il bilancio del 2017. Il bilancio presenta un utile di poco superiore ai 21mila euro, a fronte di una perdita nel 2016 di 2.506,41 euro e del rosso di 37.387 del 2015.

L’attivo sarebbe potuto essere più consistente se non fosse un anno elettorale e, quindi, non si  fosse dovuto mettere in piedi un fondo elettorale da 10.000 euro.

Si tratta di un risultato importante, realizzato prevalentemente grazie alla sistematica razionalizzazione dei costi avviata dall’inizio della consiliatura. Una razionalizzazione dei costi che solo nell’ultimo anno ha prodotto risparmi per ben 90.600 euro. Questo ha consentito di compensare ampiamente una contrazione dei ricavi di 66.900 euro. Si sono ridotte infatti tutte le quote che Stampa Romana riceve: quelle associative, le quote di servizio CASAGIT, le quote di servizio INPGI, mentre i contributi INPGI sono rimasti invariati. Inoltre sono calati anche i ricavi sul fronte del bilancio commerciale, di 16.000 euro, parzialmente compensati dal taglio dei costi per l’attività commerciale. In tutto i ricavi commerciali ammontano a più di 35mila euro.

Segnali che confermano la necessità di mantenere alta l’attenzione prospettica sui conti di Stampa romana, pur nella consapevolezza che questo bilancio chiude una fase di anni di incertezza.

Va sottolineato infine il contributo dato dall’Ufficio del Fiduciario INPGI. Il danaro offerto dal gruppo della fiduciaria è confluito in tre fondi:

1) Fondo Fiduciario erogazioni straordinarie per giornalisti disoccupati o free lance in gravi difficoltà.

2) Fondo Fiduciario di solidarietà per eletti nel Consiglio Direttivo disoccupati o inoccupati e dunque sprovvisti di permessi sindacali retribuiti.

3) Fondo straordinario anti querele temerarie nei confronti di giornalisti free lance o disoccupati privi di copertura legale.

La presidente Alessandra Rotolo

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