L’Associazione Stampa Romana ha depositato il ricorso ex art. 28 dello Statuto dei Lavoratori contro le società Sky Italia Srl contestando la condotta antisindacale per la violazione dell’accordo sindacale del 6 aprile 2017 e dell’art. 34 del CNLG.

Sky ha infatti eluso gli obblighi assunti nel verbale di accordo del 6.4.2017, accordo che è stato sottoscritto dal sindacato dopo una lunga trattativa e sul presupposto esplicitato più volte nel corso della trattativa che l’azienda avrebbe dovuto mettere in atto tutti gli strumenti per evitare la gestione traumatica degli esuberi.

Purtroppo ciò non è avvenuto in quanto Sky ha proposto ai lavoratori unicamente soluzioni che non consentivano alcuna forma di controllo sulla legalità degli atti e ad oggi tre colleghe sono state licenziate per giustificato motivo oggettivo ed altre due sono state comandate in trasferta e destinatarie di provvedimenti disciplinari.

Riteniamo che in una fase di esecuzione dell’accordo sindacale Sky non abbia esplorato le possibilità esistenti per evitare soluzioni traumatiche alle colleghe licenziate, come prevedeva l’accordo con il sindacato dei giornalisti.

Il comportamento della multinazionale inoltre ha compromesso gravemente l’immagine del sindacato. Chiunque firmi un accordo sindacale deve avere la certezza che quell’accordo sindacale, garantendo i lavoratori, sarà rispettato.

Segreteria Associazione Stampa Romana

Immagine di default