Agenzie di stampa, i Cdr: la gara europea preoccupa aprire il confronto

0
380

I Comitati di redazione delle agenzie di stampa nazionali, riuniti oggi a Stampa romana, esprimono la massima preoccupazione per l’annuncio del Governo della cancellazione del sistema delle convenzioni per la fornitura dei loro servizi giornalistici. Non è emerso finora nessun elemento concreto che possa avvalorare le rassicurazioni fatte filtrare da Palazzo Chigi sul fatto che la gara europea possa essere uno strumento che, oltre a regolare un regime di concorrenza, sia atto a garantire anche il pluralismo dell’informazione e la difesa dei livelli occupazionali.

Si tratta di una decisione molto controversa sul piano giuridico e legislativo, come ha riconosciuto l’Autorità nazionale anticorruzione nella delibera n. 853, laddove rimanda alla Presidenza del Consiglio la decisione sullo strumento da utilizzare: “Premesso quanto sopra, valuti codesta Amministrazione il ricorrere dei presupposti per far luogo a procedura negoziata senza pubblicazione di bando di gara”.

La gara europea rappresenterebbe oltretutto un caso unico in Europa in assenza di qualunque reciprocità.

I Comitati di redazione delle agenzie di stampa, pienamente rappresentati oggi, fanno unanimemente appello alla politica e alle istituzioni perché sulla procedura avviata si apra urgentemente un confronto con tutte le parti interessate che porti alla costruzione di un percorso alternativo per l’assegnazione delle convenzioni.