Il Consiglio regionale del Lazio approva la norma per il contratto giornalistico agli addetti stampa della Regione

Un importante risultato raggiunto dopo anni di consapevoli e lucide battaglie sindacali

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L’Associazione Stampa Romana comunica un importante risultato raggiunto dopo anni di consapevoli e lucide battaglie sindacali. Nella lunga seduta dedicata all’approvazione del collegato al Bilancio, il Consiglio regionale del Lazio, alle ore 8,12 di stamane, ha approvato una norma che prevede l’applicazione del contratto giornalistico ai colleghi degli uffici stampa della Regione. Con tale norma si viene a sanare una pesante e grave discriminazione che durava ormai da troppo tempo.

La nuova norma, che entrerà in vigore nei prossimi giorni, dopo la pubblicazione del collegato sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio, così recita: “Nelle more dell’attuazione di quanto previsto dall’articolo 9, comma 5, della legge 7 giugno 2000, n. 150 (Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni), al personale iscritto all’albo dei giornalisti che, a seguito di specifico concorso, presta servizio presso gli uffici stampa istituzionali della Giunta e del Consiglio regionale, si applica il contratto nazionale di lavoro giornalistico”.

Il testo approvato è il frutto della riformulazione fatta propria dall’assessore al Bilancio, Alessandra Sartore, predisposta dalla consigliera regionale Marta Bonafoni (Insieme per il Lazio), durante la lunga maratona d’Aula nella notte, quale sintesi efficace dell’emendamento presentato dai consiglieri del Movimento 5 stelle Valentina Corrado, Gaia Pernarella, Gianluca Perilli, Silvana Denicolò e Devid Porrello, e quello del vicepresidente del Consiglio regionale, Francesco Storace (Movimento nazionale per la sovranità).

Hanno poi sottoscritto l’emendamento riformulato anche i consiglieri Baldassarre Favara (Pd) e Piero Petrassi (Centro democratico), firmatari a suo tempo, assieme alla consigliera Bonafoni e al consigliere Daniele Fichera (Psi), di un analogo emendamento presentato alla legge sulla comunicazione prima e alla legge di Stabilità 2017 poi.

Tale sinergia di forze politiche così diverse è stata resa possibile da una paziente e determinata azione di sensibilizzazione svolta dall’Associazione Stampa Romana, anche attraverso il proprio delegato Ugo Degl’Innocenti.

L’Associazione Stampa Romana ringrazia i consiglieri regionali che hanno creduto nelle ragioni degli addetti stampa e approvato tale norma, dando così forza al principio che ai giornalisti va applicato il contratto di categoria sempre e dovunque, anche nella pubblica amministrazione, dove i giornalisti lavorano a garanzia della trasparenza, del pluralismo e di una corretta informazione sull’attività delle istituzioni.

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