Si è svolta questa mattina davanti a Montecitorio la manifestazione a sostegno dei colleghi di Askanews, impegnati in una serrata battaglia in difesa dei loro diritti e del loro posto di lavoro. Un sit-in al quale eravamo presenti ovviamente anche noi, con il segretario Lazzaro Pappagallo in prima linea.

L’azienda ha dato mandato per il pagamento dello stipendio di gennaio, ma le difficoltà non sono ancora superate del tutto.

Di seguito il testo del comunicato diffuso dal Cdr di Askanews al termine dell’iniziativa:

A nome delle giornaliste e dei giornalisti di askanews, che stamattina erano in Piazza Montecitorio affiancati dai massimi rappresentanti della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, di Stampa Romana, dell’Ordine dei giornalisti nazionale e del Lazio, il Comitato di redazione ringrazia calorosamente tutti coloro che sono intervenuti al sit-in o hanno manifestato sostegno a questa iniziativa: #saveAskanews.

Continueremo a tenere alta l’attenzione sulla situazione della nostra agenzia che, a 9 mesi dall’avvio della gara sui servizi giornalistici per il Dipartimento Editoria della Presidenza del Consiglio, non si è ancora vista assegnare un lotto. Uno stallo, in piena campagna elettorale, che incombe su una voce autorevole e credibile del panorama delle agenzie di stampa.

L’azienda intanto ha già convocato un tavolo in Fieg che si terrà la prossima settimana, ad appena 4 mesi da un duro accordo di cassa integrazione e prepensionamenti. Torniamo a chiedere un incontro urgente al Governo. Continuate a sostenerci.

Il Cdr di Askanews

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Lazzaro Pappagallo, segretario Asr

Costanza Zanchini, Cdr Askanews

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