Cdr Radiocorplus: solidarietà e pieno appoggio Cdr Sole 24 Ore

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I cdr di Radiocor Plus e Radio 24 considerano grave e preoccupante l’azione legale intrapresa dall’ex direttore del Gruppo Sole 24 Ore, Roberto Napoletano, ed esprimono solidarieta’ al comitato di redazione del Sole 24 Ore e pieno appoggio alle iniziative dell’assemblea.

Di seguito il documento dell’assemblea di redazione del Sole 24 Ore:

L’ex direttore del Sole 24 Ore Roberto Napoletano ha notificato un invito a comparire in sede di conciliazione ai quattro componenti del Comitato di redazione, la rappresentanza sindacale dei giornalisti del quotidiano. L’invito costituisce il preludio di una causa per diffamazione con relativa richiesta di risarcimento danni che Napoletano quantifica in 750mila euro. L’ex direttore contesta in particolare un’affermazione fatta in un comunicato sindacale, nel quale si criticava la decisione di Luiss – la Libera Universita’ degli Studi promossa da Confindustria editore de Il Sole 24 Ore – di assegnargli una docenza sulle grandi crisi dell’economia contemporanea. Il comunicato usci’ sul Sole 24 Ore del 31 agosto. Il comunicato – firmato dai Cdr del Sole 24 Ore, di Radiocor Plus e di Radio 24 – arrivava a pochi giorni dalla chiusura del procedimento Consob, nel quale anche a Roberto Napoletano veniva formalmente contestata la manipolazione del mercato ‘per l’implementazione di pratiche commerciali e di reporting per incrementare artificiosamente i dati del quotidiano’. E’ invece di pochi giorni fa l’avviso di chiusura indagini della Procura di Milano, nel quale anche a Roberto Napoletano viene contestato il reato di false comunicazioni sociali in societa’ quotate, reato punito nel massimo con otto anni di carcere. L’assemblea di redazione dei giornalisti del Sole 24 Ore preoccupante e senza precedenti l’iniziativa dell’ex direttore, con la quale si punta, evidentemente, a intimidire il Comitato di redazione per un atto che rientra invece nel libero esercizio del diritto sindacale prima ancora che del diritto di critica e liberta’ di stampa. La redazione torna a sollecitare una presa di posizione chiara, fuori da qualsiasi ambiguita’, anche da parte della societa’, a tutela dei propri dipendenti rappresentati dal Comitato di redazione.

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