Fare reportage sta diventando sempre più visivo e il giornalismo ormai da anni è sbarcato definitivamente su Instagram.

Persino l’emittente inglese BBC, ha deciso di sperimentare le notizie flash, chiamate #Instafax, ovvero pillole di cronaca.

Anche il TIME, in una rubrica chiamata FINDING HOME, racconta, attraverso le immagini, la storia di due famiglie di rifugiati siriani e dei loro tre bambini, due dei quali sono nati a progetto in corso, con tanto di racconto delle gravidanze e delle nascite.

Instagram, con oltre diciannove milioni di membri attivi in Italia, si sta diffondendo sia negli organi di stampa per arricchire la copertura degli eventi sia nel citizen journalism.

Tutto questo ha permesso un cambio radicale nella comunicazione nel corso degli anni. Oggi gli stessi cittadini possono diventare reporter e fotografi, dando vita ad una notizia.

Instagram valorizza le immagini  molto più di altre piattaforme, consente di creare una community reale che interagisce perché racconta storie vere e di valore, storie più vicine al pubblico.

Il giornalismo con Instagram ha maggiore diffusione e penetrazione, anche tra i giovani, grazie proprio al Visual Journalism, considerato tra l’altro uno degli antidoti più potenti a bufale e notizie non verificate sulla Rete, apprezzando ancora di più la velocità di strumenti come le Instagram Stories o gli snap e la loro grammatica di semplicità e immediatezza che spesso non richiede lavoro di post-produzione.

Instagram sta offrendo una seconda giovinezza al fotogiornalismo che sembrava sempre più in crisi a causa dei tagli al costo del lavoro e alla copertura degli eventi in Italia e all’estero.

QUANDO E DOVE

Il 22 e il 23 gennaio a Piazza della Torretta 36 nella sala dedicata alla formazione al primo piano della nostra sede tra le 9,30 e le 17 tratteremo nel dettaglio le caratteristiche di questo social in rapida ascesa.

Questi gli argomenti in dettaglio:

  • Instagram e l’informazione
  • Visual journalism
  • Profilo pubblico e profilo privato
  • Percezione visiva e fotografia
  • Fotografia come linguaggio
  • Le scelte del fotografo narratore, strumenti diversi hanno linguaggi e opportunità diverse
  • Contenuti vs Forma
  • L’importanza del fruitore e della fruizione
  • I video e le stories

I DOCENTI

Il corso dal costo di 109,80 euro, è accreditato in piattaforma Sigef con 14 crediti formativi. 

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