Mozioni del Gruppo Romano Giornalisti Pensionati approvate dal Congresso UNGP

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Il 7° Congresso Nazionale dell’UNGP (Unione Nazionale Giornalisti Pensionati), riunito a Roma nella sede della FNSI, tra le altre ha approvato oggi a larghissima maggioranza le seguenti mozioni presentate dal Gruppo Romano Giornalisti Pensionati.

MOZIONE CAMPAGNA PROSELITISMO

Poiché, a causa di un clima di disaffezione e di incomprensioni, le adesioni dei pensionati al Sindacato dei giornalisti rappresentano poco più del 30% dei 7.114 giornalisti pensionati INPGI (dati 2017), il VII Congresso dell’UNGP, riunito a Roma nei giorni 22, 23 e 24 gennaio 2019,

INVITA

il nuovo Presidente e il nuovo Esecutivo a intraprendere una campagna nazionale di proselitismo e di solidarietà intergenerazionale attraverso la diffusione di un manifesto/appello da promuovere con la collaborazione dei dirigenti della Fnsi e dell’INPGI, e da condurre assieme ai Gruppi regionali UNGP.

MOZIONE “SALVIAMO LA CASAGIT”

Secondo Il bilancio preventivo aggiornato la Casagit chiuderà il bilancio 2018 con un attivo di soli 950 mila euro e un patrimonio che ammonta a 42 milioni di euro. Considerato il numero crescente dei giornalisti assistiti e il minor numero di quelli contribuenti, si prevede – secondo le ipotesi più favorevoli – che la cassa riuscirà a sopravvivere al massimo fino al 2027 in mancanza di radicali cambiamenti, ma più realisticamente rischiando la liquidazione addirittura già nel 2024. Il Congresso dell’Unione Nazionale Giornalisti Pensionati

RACCOMANDA

al nuovo Presidente e al nuovo Esecutivo di adoperarsi perché si giunga finalmente – entro la data (26 giugno 2019) stabilita dall’esecutivo della Cassa – alla necessaria riforma della natura giuridica della Casagit, oggi associazione non riconosciuta, che permetta l’allargamento della platea degli altri assistiti ad altre categorie professionali, lasciando comunque in mano ai giornalisti la governance e la titolarità del suo patrimonio.

MOZIONE EX FISSA

Considerata la situazione determinatasi per quel che riguarda il pagamento della “ex fissa”, soprattutto nel caso dei colleghi pensionati che attendono da anni la liquidazione di quanto loro spettante come da CCNLG, il VII Congresso dell’UNGP, riunito a Roma nei giorni 22, 23 e 24 gennaio 2019

INVITA

il nuovo Presidente e il nuovo Esecutivo a:

intensificare la propria azione di stimolo e supporto a FNSI e INPGI per trovare soluzioni atte a definire il problema, in particolare raccomandando alle parti sociali presenti nella commissione paritetica, una volta esaurita l’attuale graduatoria, di riaprire i termini di accesso alla liquidazione in forma ridotta (50, 55, 60 per cento) per i colleghi andati in pensione dal 1° ottobre 2017.

Iniziativa auspicabile per scongiurare altre ondate di cause;
chiedere a FNSI ed INPGI di dare urgentemente risposte e chiarimenti agli ultimi scaglioni dei pensionati ai quali non è stata fatta alcuna offerta di decurtazione;
sollecitare la FNSI ad adoperarsi per ottenere da FIEG l’inserimento di un’aliquota aggiuntiva, la più alta possibile, a totale carico degli editori.

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