Cari colleghi,

possiamo limitarci a indicare il calendario dei corsi professionali a pagamento con le consuete modalità d’uso. Saranno erogati i crediti formativi ordinistici in Sigef (controllare enti terzi), i costi rimarranno invariati (55 euro per una giornata, 110 per due giornate), sarà confermato il bonus per gli iscritti che scatta alla quarta giornata formativa e chi ha reddito da lavoro giornalistico inferiore ai 15mila euro potrà convertire una giornata formativa in iscrizione a Stampa Romana.

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Vogliamo però sottolineare altri due aspetti. Non solo confermiamo le colonne del nostro sistema formativo: mobile journalism, social media manager, scrittura SEO e WordPress, tra corsi base ed avanzati, ma lavoriamo anche per presidiare territori che devono appartenere all’identità del giornalista.

Il lavoro sui big data e la loro traduzione in analisi e in racconto indica non solo la mole enorme di informazioni che giacciono in rete ma la possibilità di tradurla in moneta sonante, in informazione vera, di qualità. Quella stessa rete che contestiamo altrove come produzione di bufale ci può fornire gli antidoti professionali per esserne immuni e per far crescere l’interesse dei cittadini.

I corsi su crowdfunding e gestione economicamente attiva di siti e blog indicano la necessità di piegare il vortice digitale ad opportunità di reddito. La partita si gioca in quel campo e dobbiamo sapere quali sono i movimenti corretti per portare a casa il risultato.

Il quadro di insieme è una fotografia nitida del giornalismo contemporaneo, una fotografia che i corpi intermedi e gli enti di categoria come il sindacato devono riconoscere, gestire e rilanciare, piegandola agli interessi dei colleghi.

Insomma vogliamo sfidare e motivare la nostra comunità. Cresce, si consolida, si espande, si riconosce in questo modo. Lo abbiamo verificato nella nostra festa del tesseramento. E quell’entusiasmo ci farà percorrere un nuovo percorso.

Nei primi giorni di maggio insieme all’associazione Filmaker e al Goethe-Institut si svolgerà MOJO ITALIA, il primo festival del mobile journalism.

Siamo stati i pionieri in questo settore e crediamo che sia una delle chiavi di lettura del presente. Vogliamo che diventi un valore per una città come Roma e un valore aggiunto per i giornalisti italiani. Naturalmente vi terremo informati dei tempi, delle sedi, delle modalità di svolgimento di Mojo Italia.

IL PROGRAMMA

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