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"La Rai rispetti i patti"
sciopero al Tg del Lazio

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Da almeno cinque mesi a questa parte il TG Lazio sconta carenze d´organico. La collega Alessandra Atti di Sarro si trova in aspettativa senza che sia mai stata sostituita. Nel frattempo si sono aperte le posizioni di Pietro Pasquetti e di Chiara Lico. Una delle due posizioni è stata coperta con il trasferimento da Rai International di Rossella Santilli. Il caporedattore uscente Zurzolo ci aveva comunicato l´arrivo, dalla selezione abruzzese di Buongiorno Regione, della collega Belli. L’azienda comunica al cdr di voler utilizzare un tempo determinato per coprire un vuoto d´organico a tempo indeterminato. L´assemblea non può accettare le conseguenze di questo tipo di scelta, significherebbe riconoscere un´unità in meno di organico. Siamo 29 giornalisti e 7 telecineoperatori a tempo indeterminato, vogliamo continuare a essere 29 giornalisti e 7 telecineoperatori a tempo indeterminato. Questo vulnus si inserisce in un quadro complessivo fragilissimo. Non sarà inutile ricordare come da tempo, senza successo, attendiamo lo spostamento di Maria Gabriella Susanna ad altra sede, come da sentenza del giudice del lavoro. Non sarà inutile ricordare come a breve ci saranno altre assenze, per motivi legittimi, all´interno dell´organico giornalistico E non sarà inutile ricordare come con quest´organico dobbiamo realizzare le edizioni dei Tg e dei Gr, Buongiorno regione, Il Settimanale, nella migliore tradizione per quantità e qualità del lavoro, della nostra redazione. A questi impegni ordinari si aggiungeranno tra poco le tribune elettorali, appuntamenti tutti da affrontare con un´unità in meno anche in segreteria di redazione. La redazione apprezza che il nuovo caporedattore Nicola Rao abbia scelto di vedere tutti i colleghi nei suoi primi giorni di lavoro, di conoscerli, di valutarne esigenze individuali e di squadra per preparare il suo Piano Territoriale. L´assemblea è però consapevole che le migliori intenzioni rischiano di restare lettera morta, se l´organico non torni ad essere quello ordinario. Una situazione paradossale se consideriamo che non mancano le richieste di trasferimento nella nostra redazione. Per queste ragioni, tenuto conto del tutt´ora vigente stato di agitazione, l´assemblea – con un solo astenuto – ha dato mandato al cdr di indire, nei modi e nei tempi previsti, un primo pacchetto di due giorni di astensione audio-video.

Roma, 11 febbraio 2010.


Il cdr del tglazio
Paola Aristodemo
Lazzaro Pappagallo
Francesco Rossi


 


 

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