Roma, 17 gen 2010 – ´´Nessuna legge e nessun regolamento potra´ togliere ai giornalisti il diritto di fare le domande e neppure privare l´intervistato della possibilita´ di dare o non dare le risposte. Quando invece le risposte non le si vogliono dare e si pretendono domande gradite vi e´ solo prepotenza ed arroganza. Il Ministro Brunetta, che in periodo di Par Condicio fruisce di spazi legati alla funzione che esercita, pur essendo candidato a Sindaco di Venezia (non e´ un po´ impari questa competizione?) ha il dovere di smentire formalmente i comportamenti che gli vengono attribuiti nei confronti di un telecineoperatore giornalista della sede Rai del Veneto e dello stesso capo redattore regionale. Ricordi Brunetta che e´ Ministro di un Paese democratico e che potrebbe diventare primo cittadino di un´importante citta´ del medesimo Paese. Sappia il Ministro-candidato che nessuno si lascera´ intimorire dalla sua voce che si alza o si fa sentire in qualche sede. Il Sindacato, in tutte le sue articolazioni, vigilera´ e sara´ accanto ai colleghi giornalisti´´. Lo afferma una nota comune di Federazione Nazionale della Stampa Italiana (Fnsi), l´Unione Sindacale dei Giornalisti Rai (Usigrai) e il Sindacato dei Giornalisti del Veneto. (asca)