Washington, 22 feb 2010 – Il presidente americano Barack Obama ha battuto oggi un primato stabilito dal suo predecessore George W. Bush: 215 giorni senza conferenze stampa. L´ultimo incontro formale di Obama con i media americani, nella classica scenografia della East Room della Casa Bianca, era avvenuto il 22 luglio scorso, cioe´ 215 giorni fa. In tale occasione Obama, rispondendo ad una dozzina di domande dei giornalisti, aveva commesso una gaffe accusando un poliziotto bianco di avere ´´agito in modo stupido´´ arrestando un professore nero di Harvard, nella sua abitazione, scambiandolo per un ladro. La gaffe aveva dominato i media per una settimana, oscurando il dibattito sulla riforma sanitaria, e costringendo Obama ad organizzare un ´vertice della birra´ alla Casa Bianca tra il poliziotto bianco e il professore nero. La scarsa simpatia di Obama per le conferenze stampa formali non ha impedito pero´ al presidente di trovare altri modi per manifestare i suoi pensieri: dal 22 luglio infatti l´inquilino della Casa Bianca ha concesso 66 interviste ai media, ha risposto alle domande del pubblico con una serie di ´town hall´ meeting, con apparizioni via Internet e YouTube. Alcuni giorni fa e´ comparso a sorpresa nella sala stampa della Casa Bianca, dove i reporter erano in attesa dell´addetto stampa Robert Gibbs, rispondendo a cinque domande dei giornalisti. (ansa)