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Libertà di stampa: inquinamento, il Comune di Civitella Val di Chiana contro Tgr Toscana per un servizio sull´azienda Chimet

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FIRENZE, 28 feb 2010 – Il consiglio comunale di Civitella Val di Chiana ha approvato ieri un ordine del giorno, presentato dal gruppo di maggioranza Solidarieta´ e progresso-Alleanza per Civitella, per un servizio andato in onda il 10 e 11 dicembre scorsi sul Tgr Rai della Toscana, a firma di Costanza Mangini, sulla vicenda Chimet, azienda al centro di un´inchiesta per presunti danni ambientali. Nel documento, approvato dalla maggioranza, si contestano modalita´ e quanto rappresentato nel servizio, e si chiede al caporedattore del Tgr della Toscana, al cda e alla Commissione di vigilanza Rai e all´Ordine dei giornalisti di verificare e valutare quanto avvenuto nel servizio. A rendere noto l´ordine del giorno e´ stato Alfio Nicotra, capogruppo provinciale ad Arezzo di Federazione della Sinistra, Nicotra esprime solidarieta´ a Costanza Mangini, ´´rea di aver fatto il suo dovere, ovvero aver dato voce ai cittadini inquinati dalla Chimet´´, dicendosi sicuro che ´´non si fara´ intimidire´´, e attacca il sindaco di Civitella Massimiliano Dindalini, che ricorda essere ´´inquisito´´ per la vicenda Chimet. ´´Il berlusconismo – afferma – abita anche nella poltrona piu´ alta del comune di Civitella. L´ordine del giorno voluto da Dindalini e´ indegno di una terra che per la liberta´ di stampa ha sempre combattuto. Da giornalista e attivista dei ´giornalisti contro la censura´ mi ero attivato presso il segretario del Pd Marco Meacci per chiedere una dissociazione del partito´´, intervento di cui il sindaco ha parlato ´´come d´indebita ingerenza´´. ´´Nessuna volonta´ censoria, semmai censorio e´ stato l´intervento di Nicotra sul segretario del Pd – replica il sindaco di Civitella -. L´ordine del giorno non e´ stato presentato da me ma dal gruppo di maggioranza, perche´ i consiglieri sono stati sensibilizzati, sollecitati dalla cittadinanza: c´e´ stato malcontento a livello locale su come era stato rappresentato il caso Chimet nel servizio, nel vedere il paese additato come il posto peggiore dove vivere. Abbiamo chiesto non provvedimenti contro la giornalista, ma di verificare la correttezza di quel servizio, che a nostro parere ha dato una rappresentazione parziale e fuorviante della realta´. E´ Nicotra che ne ha fatto un caso, la maggioranza e´ compatta´´. Quanto al fatto di essere inquisito e di aver votato l´ordine del giorno, il sindaco spiega che non ´´c´e´ un conflitto d´interesse: sono sotto inchiesta per omissione d´atti d´ufficio per un´ordinanza non adottata, questo non impedisce di fare critica a un servizio giornalistico´´. (ansa)

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