PECHINO, 9 mar 2010 – I giornalisti cinesi che hanno pubblicato un editoriale sulla riforma del sistema dei certificati di residenza (hukou in cinese) sono stati minacciati di ´´punizioni´´ dalle autorita´, secondo l´ organizzazione Reporter Senza Frontiere (Rsf). L´ editoriale e´ stato pubblicato da 13 giornali cinesi alla vigilia dell´ apertura dei lavori dell´ Assemblea Nazionale del Popolo (Npc), riunita in questi giorni a Pechino. In un comunicato diffuso oggi Rsf afferma che ´´iniziare un dibattito sull´ hukou e´ una cosa molto postiva ma, come al solito, il Dipartimento di Propaganda del Partito Comunista Cinese ha reagito con la censura e la repressione´´. ´´Chiediamo al premier Wen Jiabao e al presidente del Npc Wu Bangguo di ordinare la fine di tutte le iniziative di censura´´, aggiunge Rsf. L´ organizzazione sottolinea che l´ editoriale e´ stato rimosso dai i siti web di tutti i giornali, incluso l´ organo del Pcc, il Quotidiano del Popolo, ´´poche ore´´ dopo essere stato pubblicato. Nel comunicato, Rsf cita altri recenti casi di censura tra cui la cancellazione del un serial televisivo di successo ´´Un posto per vivere´´, nel quale si parla delle difficolta´ dei giovani di trovare un´ abitazione. (ansa)