Roma, 12 mar 2010 – Il premier voleva mettere il bavaglio ad Annozero. Lo scrive oggi in prima pagina ´il Fatto quotidiano´, citando un´inchiesta a Trani durante la quale – in maniera del tutto casuale – sarebbero state intercettate le telefonate che dismostrerebbero le pressioni e gli interventi del Cavaliere contro la trasmissione di Santoro. Nelle intercettazioni che risalirebbero a circa tre mesi fa, legate a un´ inchiesta che si occupava di carte di credito e tassi di usura, si leggerebbero, a margine del fascicolo, i nomi di Berlusconi, Innocenzi (membro dell´Agcom) e Minzolini. Tutti, secondo il Fatto, discutono della tv pubblica e delle sue trasmissioni. ´La procura, scrive il giornale, ascolta in diretta le pressioni e le lamentele del premier per Annozero. Rivolte al membro dellAgcom Giancarlo Innocenzi´. Con inviti molto espliciti a chiudere la tramissione. In un´altra di queste telefonate il presidente del Consiglio si sarebbe lamentato della presenza del direttore di Repubblica Ezio Mauro e di Eugenio Scalfari a un´altra trasmissione da lui odiata, Parla con me, condotta da Serena Dandini. Sempre secondo il Fatto, Innocenzi avrebbe rassicurato il premier sulla “soluzione” del problema. E visto che per agire contro Annozero l´Agcom deve ricevere degli esposti, lo stesso Innocenzi si sarebbe detto disponibile a mobilitare alcuni suoi funzionari come consulenti sulla materia. Altrettanto clamorose le telefonate di Innocenzi al dg della Rai, Mauro Masi, in cui lamenta le continue pressioni del premier: “Nemmeno nello Zimbabwe”, è il commento del direttore generale. Disponibilissimo a venire incontro alle esigenze del capo del governo, sulla base delle rivelazioni del Fatto, è il direttore del Tg1 Augusto Minzolini, che si sarebbe detto pronto a intervenire, ad esempio, sul caso Spatuzza: e infatti il giorno dopo in tv arriva il suo editoriale, in cui definisce “bugie” le parole del pentito di mafia. E la vicenda in mattinata viene commentata da Antonio Di Pietro: “Abbiamo presentato un´interrogazione urgente rivolta al premier per chiedergli con quale diritto si è arrogato il potere di condizionare un organi di controllo come l´Agicom chiedendo la chiusura di Annozero. Il responsabile dell´Agicom Innocenzi deve dimettersi ed essere cacciato a calci nel sedere, così come il direttore del Tg1 Minzolini”. (repubblica.it)