Roma, 19 mar 2010 – Dieci milioni di euro per una ´riparazione´ parziale al ´taglio´ inflitto dal decreto milleproroghe a tv e radio locali: e´ quanto annuncia stamattina il ministro delle Regioni Raffaele Fitto precisando che lo stanziamento e´ previsto nel decreto incentivi approvato dal governo. L´intervento, nato su proposta del ministro Scajola, viene considerato ´´a ristoro parziale dei tagli operati sul fondo per l´emittenza. Si tratta – spiega Fitto – di un primo concreto segnale di attenzione che elimina ogni dubbio rispetto alla effettiva volonta´ del governo di sostenere un settore tanto importante per l´economia e la stessa vita democratica del Paese´´. In particolare, le risorse vengono stornate dal fondo per interventi a sostegno della domanda nel settore energetico. Fondo da 50 milioni da ripartire – con decreto del ministro dello Sviluppo economico – fra tre voci: piattaforme navali; interventi nel settore dell´alta tecnologia; interventi legati a varie leggi, tra cui la 448 del 1998, riferita appunto all´emittenza locale. ´´I dieci milioni di euro destinati oggi al fondo del ministero dello Sviluppo Economico – spiega Paolo Bonaiuti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio – serviranno a ridare slancio al settore radiotelevisivo locale in questa fase delicata di passaggio al digitale. In un momento difficile per l´economia italiana e per tutta l´Europa, il Governo ha cercato comunque di venire incontro ai problemi del settore radiotelevisivo, cosi´ come avevamo gia´ fatto per il cosiddetto ´diritto soggettivo´ nei confronti dei quotidiani e dei periodici delle cooperative di giornalisti, delle associazioni Onlus, religiose e laiche, e delle forze politiche´´. Il sottosegretario coglie l´occasione per richiamare l´appuntamento degli Stati Generali dell´Editoria (dopo le regionali) con l´obiettivo di un complessivo riordino del settore. Dieci milioni sembrano comunque insufficienti a ´salvare´ le testate colpite dal milleproroghe e comunque resta esclusa la stampa italiana all´estero e quella delle associazioni dei consumatori. ´´Il ripristino di 10 milioni per le tv locali, inserito nel decreto incentivi, e´ solo una piccola parte di quanto chiesto all´unanimita´ dal Parlamento su proposta del Pd´´, dice Paolo Gentiloni, responsabile comunicazioni del Partito democratico. ´´Il fondo del ministro dello Sviluppo per le tv locali – aggiunge – resta al di sotto del livello raggiunto con il governo Prodi. Per non parlare dei 15 milioni sottratti al dipartimento dell´editoria´´. Anche per Mediacoop (l´associazione nazionale delle cooperative giornalistiche, editoriali e della comunicazione), ´´si tratta di una dimensione molto al di sotto delle necessita´´´. Inoltre ´´e´ del tutto inaccettabile l´esclusione, ancora una volta, dei giornali editi e diffusi all´estero e di quelli delle associazioni dei consumatori´´. ´´Chiederemo al Parlamento, in occasione della conversione del decreto – annuncia – la riapertura del confronto per evitare ingiuste discriminazioni, garantire le risorse necessarie, e difendere il pluralismo dell´informazione´´. (ansa)