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Etica & professione: intercettazioni Rai-Agcom, indagati due giornalisti di "Repubblica". Il fascicolo su Berlusoni a Roma

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Trani, 19 mar 2010 – E´ stato depositato alla segreteria della procura di Trani il provvedimento che dispone il trasferimento a Roma del fascicolo riguardante il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nell´ambito dell´inchiesta Rai-Agcom. Cio´ significa che gia´ lunedi´ prossimo il fascicolo potrebbe essere inviato al procuratore della Corte d´appello del distretto di Roma, e dunque, al Tribunale dei ministri. Intanto, dopo il cronista della redazione barese Giuliano Foschini, anche un altro giornalista di Repubblica, Francesco Viviano, e´ indagato dalla procura di Trani per la fuga di notizie sull´inchiesta. A Foschini viene contestato il reato di ricettazione (per la pubblicazione di atti d´inchiesta che sarebbero stati ottenuti in maniera fraudolenta), a Viviano invece i reati di furto pluriaggravato e pubblicazione arbitraria di atti di un procedimento penale. A Viviano era stato notificato un invito a comparire per essere sentito ieri in questura a Bari come persona informata sui fatti. Il cronista non si e´ presentato; ieri sera la polizia giudiziaria ha perquisito la sua postazione di lavoro a Roma acquisendo i file del pc del giornalista, che e´ stato poi rintracciato. Il gip del tribunale di Trani Roberto Oliveri del Castillo, dal cui ufficio (al primo piano, vi si accede da due corridoi) sarebbero stati trafugati temporaneamente gli atti dell´inchiesta Rai-Agcom, rispondendo oggi ai giornalisti si e´ detto ´´infastidito e rammaricato´´ per la vicenda, aggiungendo: ´´Non e´ una bella cosa, penso sempre al rapporto di correttezza con le persone´´. E a chi gli chiedeva se non fosse stato il caso di avere carabinieri o comunque vigilanza fuori dalla sua stanza, ha risposto: ´´Cosa pensate, che qui ci sia sempre il clamore di questi giorni? Qui dentro potrebbero anche ammazzarci e non se ne accorgerebbe nessuno´´. Il gip ha poi aggiunto di non sapere nulla del video che riprenderebbe l´atto del furto. ´´Profonda amarezza´´ ha detto di provare per la vicenda il procuratore di Trani, Carlo Maria Capristo, ribadendo che non dara´ tregua alle ´talpe´ di quello che ha definito uno ´´scandalo mediatico´´, e questo, ha aggiunto rivolgendosi ai cronisti, ´´nell´interesse non solo della giustizia, che deve lavorare serena, ma anche di voi giornalisti e della vostra deontologia´´. Preoccupazione viene invece espressa dall´Ordine dei giornalisti della Puglia per il procedimento aperto nei confronti dei due giornalisti per la fuga di notizie. ´´Alla luce della gravita´ delle accuse che vengono ipotizzate a vario titolo – e´ detto in una nota – l´Ordine auspica che i colleghi possano chiarire quanto prima la loro posizione. Qualora, invece, la Procura dovesse trovare conferme alle accuse formulate – conclude il documento – l´Ordine attendera´ l´indispensabile trasmissione degli atti per procedere nell´esercizio della competente azione disciplinare prevista per legge´´. (ansa)___________________________________________________BARI, 18 marzo – Il giornalista di Repubblica Giuliano Foschini ha lasciato la questura dove e´ stato interrogato per alcune ore nell´ambito dell´indagine aperta dalla Procura di Trani sulla fuga di notizie riguardanti l´inchiesta Rai-Agcom. Foschini, convocato quale persona informata sui fatti, e´ passato nel ruolo di indagato ed e´ stato sentito dal procuratore di Trani, Carlo Maria Capristo, e dal procuratore aggiunto di Trani, Francesco Giannella, alla presenza di funzionari della Digos. Non si conosce ufficialmente il reato contestato al giornalista. Il fascicolo d´inchiesta era stato aperto con l´ipotesi di reato di rivelazione di segreti d´ufficio. Foschini e´ assistito dagli avvocati Francesco Paolo Sisto, del foro di Bari, e Mazza´, del foro di Roma, che hanno gia´ chiesto l´archiviazione del procedimento a carico del giornalista. Nel corso dell´audizione del giornalista di Repubblica Giuliano Foschini, ascoltato in questura a Bari dai pubblici ministeri del tribunale di Trani come persona informata sui fatti in relazione ad una presunta fuga di notizie sull´inchiesta Rai-Agcom, ´´a maggiore garanzia´´ del giornalista ´´i magistrati hanno ritenuto opportuna la presenza dei difensori´´. Lo riferiscono in una nota gli avvocati Paolo Mazza, del foro di Roma, e Francesco Paolo Sisto, del foro di Bari. ´´Al termine dell´adempimento – scrivono i legali – abbiamo richiesto l´archiviazione per la evidente insussistenza di elementi a carico del nostro assistito´´.______________________________________________Uomini della polizia giudiziaria, a quanto si e´ appreso, hanno perquisito questa sera a Roma, nella redazione del quotidiano la Repubblica, la postazione di lavoro del giornalista Francesco Viviano, che si e´ occupato in questi giorni dell´inchiesta Rai-Agcom della procura della Repubblica di Trani. Nel pomeriggio, un altro cronista del quotidiano, Giuliano Foschini, in servizio nella redazione di Bari, e´ stato prima interrogato dai magistrati pugliesi come persona informata dei fatti e poi e´ stato sentito in qualita´ di indagato nell´ambito dell´indagine aperta per rivelazione di segreti d´ufficio. (ansa)___________________________________________________________________________Bari, 18 mar 2010 – Il giornalista di Repubblica Giuliano Foschini ha lasciato la questura dove e´ stato interrogato per alcune ore nell´ambito dell´indagine aperta dalla Procura di Trani sulla fuga di notizie riguardanti l´inchiesta Rai-Agcom. Foschini, convocato quale persona informata sui fatti, e´ passato nel ruolo di indagato ed e´ stato sentito dal procuratore di Trani, Carlo Maria Capristo, e dal procuratore aggiunto di Trani, Francesco Giannella, alla presenza di funzionari della Digos. Non si conosce ufficialmente il reato contestato al giornalista. Il fascicolo d´inchiesta era stato aperto con l´ipotesi di reato di rivelazione di segreti d´ufficio. Foschini e´ assistito dagli avvocati Francesco Paolo Sisto, del foro di Bari, e Mazza´, del foro di Roma, che hanno gia´ chiesto l´archiviazione del procedimento a carico del giornalista. Nel corso dell´audizione del giornalista di Repubblica Giuliano Foschini, ascoltato in questura a Bari dai pubblici ministeri del tribunale di Trani come persona informata sui fatti in relazione ad una presunta fuga di notizie sull´inchiesta Rai-Agcom, ´´a maggiore garanzia´´ del giornalista ´´i magistrati hanno ritenuto opportuna la presenza dei difensori´´. Lo riferiscono in una nota gli avvocati Paolo Mazza, del foro di Roma, e Francesco Paolo Sisto, del foro di Bari. ´´Al termine dell´adempimento – scrivono i legali – abbiamo richiesto l´archiviazione per la evidente insussistenza di elementi a carico del nostro assistito´´.______________________________________________Uomini della polizia giudiziaria, a quanto si e´ appreso, hanno perquisito questa sera a Roma, nella redazione del quotidiano la Repubblica, la postazione di lavoro del giornalista Francesco Viviano, che si e´ occupato in questi giorni dell´inchiesta Rai-Agcom della procura della Repubblica di Trani. Nel pomeriggio, un altro cronista del quotidiano, Giuliano Foschini, in servizio nella redazione di Bari, e´ stato prima interrogato dai magistrati pugliesi come persona informata dei fatti e poi e´ stato sentito in qualita´ di indagato nell´ambito dell´indagine aperta per rivelazione di segreti d´ufficio. (ansa)

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