Le intercettazioni dell´inchiesta di Trani non creano la realtà, ma la svelano, e aggiungono particolari inquietanti. Non c´é solo il conflitto di interessi del nostro presidente del Consiglio ma negli ultimi tempi si è aggiunta l´aggressione del servizio pubblico, che dovrebbe essere il vero garante della democrazia. E la cosa grave è che il direttore generale del servizio pubblico e il direttore del primo Tg nazionale fanno parte di questa straordinaria compagnia. Un tema che non può essere taciuto, così come quello delle provvidenze statali a favore delle emittenti locali che il governo ha tagliato. In questo modo viene negata l´informazione locale, quella informazione tanto cara ai cittadini che sono federalisti nel senso giusto, non come la Lega, perché è un asse portante del sistema informazione.