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Etica & professione: ´Avvenire´ attacca Feltri, è osceno contro la Chiesa. Il direttore Tarquinio, non godo protezione di preti pedofili

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Roma, 27 mar 2010 – Sulla bocca di Feltri ´´sono tornate sconcezze e allusioni, anche contro la Chiesa´´. L´Avvenire, in un editoriale firmato dal direttore Marco Tarquinio, a sette mesi dalla bufera mediatica scatenata dal Giornale nei confronti di Dino Boffo attacca Vittorio Feltri e punta il dito su quanto ha dichiarato dopo aver saputo di essere stato sospeso per 6 mesi dall´Ordine dei Giornalisti della Lombardia. Parole che, secondo il quotidiano della Cei, ´´sono di una gravita´ intollerabile´´. Feltri, sospeso dall´ordine lombardo per aver ´´violato non solo la dignita´ e l´onore del collega Boffo´´ con gli attacchi messi in atto dal quotidiano da lui diretto, ma anche per aver compromesso il rapporto di fiducia tra stampa e lettori´´, ieri aveva cosi´ commentato a caldo il provvedimento: ´´Mi dispiace di non essere un prete pedofilo o almeno un semiprete omosessuale o un conduttore di sinistra, ma di essere semplicemente un giornalista che non puo´ godere, quindi, della protezione dei vescovi ne´ diventare un martire dell´informazione´´. Affermazioni che oggi hanno indotto l´Avvenire ad una dura reazione in cui viene sottolineato come sia un ´´peccato´´ che ´´gli uomini politici e di governo´´ siano stati cosi´ ´´avventati da tenere bordone´´ a Feltri ´´finendo per difendere la sua pretesa d´impunita´ e dimenticando che in questa storia l´unica vittima e´ stato Boffo´´. Il quotidiano cattolico ha anche evidenziato come ´´l´Ordine milanese avrebbe forse potuto evitare di sentenziare su un caso cosi´ emblematico alla vigilia di una consultazione elettorale, ma nessuno puo´ dire che questo giudizio sia arrivato troppo presto´´. La replica del direttore de ´Il Giornale´ non si e´ fatta attendere. ´´Ho solo detto che non godo delle protezioni avute da un prete pedofilo o dai giornalisti di sinistra, che si coprono l´un l´altro. E´ un dato di fatto, e lo scrivono tutti i giornali, che sono accadute vicende che hanno coinvolto sacerdoti riguardo la pedofilia. Qualcuno, non so chi, un vescovo, un cardinale, li avr… pur dovuti coprire´´, e´ stata la sua risposta. Intanto la sentenza dell´Ordine continua ad alimentare il dibattito. Secondo il ministro dell´Istruzione Maria Stella Gelmini la sospensione ´´e´ arrivata con un tempismo molto sospetto, a poche ore dal voto, e appare come un tentativo d´intimidazione nei confronti di una voce che non si Š mai unita al coro del conformismo´´. Alla solidarieta´ della Gelmini si aggiunge anche Carlo Giovanardi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Pure per Mario Baccini, leader dei cristiano-popolari del Pdl, ´´e´ l´ultimo atto di una lotta tra poteri´´: ´´grave voler mettere il bavaglio a Feltri´´. L´associazione dei telespettatori cattolici Aiart si uniforma invece all´attacco dell´Avvenire e scrive in una nota che Feltri ´´continua a voler gettare fango´´. (ansa)

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