Non si possono fare graduatorie di importanza dei diritti fondamentali ma, in una società democratica, la libertà di manifestazione del pensiero costituisce uno degli elementi fondamentali per la cittadinanza di ciascuno e per la limpidità della politica.
Non è un privilegio della categoria dei giornalisti è un diritto di tutte le persone, lo sappiamo fin dalla nostra Costituzione, dalla Dichiarazione universale dei diritti dell´uomo delle Nazioni Unite del ´48 che dice che tutti hanno il diritto di cercare ed ottenere e diffondere informazione.
Viviamo in una società della comunicazione e, quindi, questo diritto è ancora più importante. Non va però considerato in astratto. Si deve mettere l´accento sulla concretezza di questo diritto.
Come recita l´art.3 della nostra Costituzione, si devono rimuovere gli ostacoli all´uguaglianza dei cittadini. Oggi l´uguaglianza nell´informazione, non solo il pluralismo, è uno degli elementi fondativi della nostra società.
Uguaglianza vuol dire sottrarre i mezzi di informazione pubblici al monopolio di una parte politica, quelli privati ai conflitti di interesse, e rendere tutti i mezzi disponibili soprattutto quelli tecnologicamente più avanzati, evitando di porre nuove barriere all´accesso ai nuovi media che sono per loro natura aperti alla partecipazione di tutti.