Parigi, 24 apr 2010 – ´´Rivoluzione copernicana´´ in vista per il quotidiano francese Le Monde. La Societa´ dei reddattori (Srm), azionista principale della holding proprietaria del giornale, avrebbe infatti accettato, secondo quanto riferito al settimanale Journal du Dimanche (Jdd) dal suo presidente Gilles Van Koote, di trattare direttamente con il gruppo editoriale spagnolo Prisa (azionista al 15%), aprendo le porte a un aumento della quota di quest´ultimo nel capitale. Gli spagnoli, spiega il Jdd, sarebbero infatti disponibili a fornire denaro per la ricapitalizzazione di Le Monde, ma solo a patto di aumentare il proprio potere decisionale sulla strategia e la gestione del gruppo, oggi strettamente in mano all´alleanza tra Societa´ dei redattori e azionisti interni minori. ´´Sappiamo di doverci preparare a voltare pagina – dichiara Van Koote – la governance di Le Monde si evolvera´, i nostri diritti non saranno gli stessi di oggi´´. Una scelta inevitabile, dato che se la ricapitalizzazione dovesse fallire lo storico quotidiano corre il concreto rischio di dover portare i libri in tribunale all´inizio di luglio. Ma che non rappresentera´, precisa ancora Van Koote al Journal du Dimanche, una rinuncia all´identita´ della testata: ´´Chiederemo meccanismi per garantire l´indipendenza del gruppo e il rispetto dei nostri valori´´. (ansa)