Palermo, 3 mag 2010 – Una busta contenente un proiettile e un messaggio intimidatorio nei confronti di magistrati antimafia, collaboratori di giustizia e giornalisti e´ stata recapitata alla redazione palermitano del quotidiano La Repubblica. Nella missiva, inviata da Firenze, si parla di ´´tumori generati da un eccesso di ruoli all´interno del nostro sistema´´ e si lamenta ´´un vero attacco a valorosi uomini che hanno dato dignita´ al nostro paese´´. Nella lettera si fa riferimento in particolare al procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia, al Pm della Dda Nino Di Matteo, al procuratore di Caltanissetta Sergio Lari, a Massimo Ciancimino e al pentito Gaspare Spatuzza indicati come ´´soggetti che direttamente o indirettamente subiranno le conseguenze di operazioni gia´ pianificate´´. Nella missiva sono citati anche, sotto la dicitura ´´in attesa di decisioni´´, Michele Santoro e Sandro Ruotolo definiti ´´giornalisti in appoggio a un disegno eversivo intrapreso da magistrati comunisti´´. (ansa)