Teheran, 9 mag 2010 – Un leader studentesco, Abdollah Momeni, e una giornalista riformista, Hengameh Shahidi, sono stati condannati in appello a pesanti pene carcerarie in Iran per aver partecipato al movimento di contestazione contro la rielezione del presidente Mahmud Ahmadinejad. Lo hanno riferito oggi i media iraniani. La giornalista e´ stata condannata a sei anni per propaganda contro il regime, partecipazione a raduni illegali e atti contrari alla sicurezza nazionale, secondo l´agenzia Isna. Hengameh Shahidi e´ vicina a Mehdi Karrubi, ex presidente riformista del Parlamento e candidato alle presidenziali del 12 giugno 2009. Il leader studentesco e´ invece stato condannato a quattro anni e 11 mesi di reclusione, ha reso noto il sito Advarnews, gestito da ex dirigenti del movimento degli studenti riformisti. Anche Momeni aveva partecipato alla campagna di Karrubi per le presidenziali. In entrambi i casi, le pene inflitte in prima istanza sono state ridotte in appello. Shahidi e Momeni sono stati arrestati diversi mesi fa, come altre migliaia di persone, per la loro partecipazione alle proteste anti-regime. Gran parte di loro sono stati rilasciati, ma centinaia, fra cui decine di esponenti politici, giornalisti e attivisti, stanno scontando pesanti pene carcerarie. (ansa/afp)