Roma, 21 giu – Quando il ddl sulle intercettazioni sara´ approvato ´´lo analizzeremo a fondo tenendo presente che la Commissione difende sempre la liberta´ dei media e di informazione che sono valori fondamentali per l´Ue´´. Cosi´ la responsabile europea per la Giustizia Viviane Reding, in un´intervista a La Repubblica, interviene sul provvedimento italiano sulle intercettazioni. ´´La Commissione e´ al corrente dell´importanza delle questioni e delle discussioni in corso in Italia´´ sottolinea Reding e assicura che seguira´ ´´con attenzione´´ l´evoluzione del testo nel resto del processo legislativo e quando verra´ adottato ´´daro´ mandato ai miei esperti di verificare se sia di competenza europea e se ci siano implicazioni di diritto comunitario´´. La commissaria Reding ricorda anche l´alto valore simbolico della Carta europea sulla liberta´ di stampa che contiene ´´i principi di base che i governi devono rispettare quando hanno a che fare con i giornalisti, come il divieto di censurare, il libero accesso alle fonti e la liberta´ di trovare e pubblicare le notizie´´ e auspica che il governo italiano rispetti questi principi. Quanto alla direttiva europea sulla privacy e sulla conservazione dei dati, la Reding annuncia che in autunno sara´ pronto un primo rapporto sulla revisione della direttiva e che prestera´ ´´attenzione affinche´ si bilanci l´obiettivo tra lotta alla criminalita´ e al terrorismo e il diritto dei cittadini alla privacy e alla protezione dei loro dati personali´´. (ansa)