Pretoria, 24 giu – La Fifa non ha ancora deciso se aprire un´inchiesta sul brutto episodio accaduto ieri a Pretoria nel dopo-partita di Usa-Algeria, quando il calciatore Rafik Saifi, della nazionale nordafricana, ha picchiato una giornalista donna del suo paese, apparentemente senza motivo. Il fatto e´ successo nella ´zona mista´ dello stadio Loftus Versfeld. Quando Saifi e´ passato davanti ai giornalisti ha colpito con uno schiaffo la reporter, Asma Halimi del giornale algerino ´Competition´, che ha replicato tentando di graffiare e colpire con un pugno il calciatore, che poi si e´ toccato il labbro inferiore. ´´Non gli ho detto nulla, mi ha raggiunta e colpita – ha detto Halimi – per questo ho reagito, ma non gli ho detto niente per provocarlo´´. Un altro giornalista, Francisco Aguilar del Guatemala, che si trovava accanto alla collega, ha confermato la versione della donna, che ´´non aveva detto assolutamente niente a Saifi´´. Il calciatore algerino, che aveva cominciato a dare in escandescenze, ha poi impugnato una bottiglia di plastica piena di una bibita agitandola contro la ´rivale´ che e´ stata portata via dagli addetti alla sicurezza. A quel punto Saifi si e´ sfogato lanciando una bottiglia contro il muro. Sembra che il motivo del risentimento del calciatore verso la giornalista sia stato provocato da articoli scritti da lei nel 2009 che trattavano della vita privata e sentimentale del n.10 algerino. La federcalcio algerina per ora non ha voluto fare commenti, ma e´ probabile che nelle prossime ore si metta in contatto con la Fifa. (ansa)