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Cronaca: Francia, i cittadini dovranno pagare di tasca loro in caso di disavventura all´estero. Esclusi giornalisti e cooperanti

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Parigi, 5 lug – I cittadini francesi dovranno pagare di tasca propria le spese di soccorso in caso di una eventuale disavventura in terra straniera, come ad esempio un rapimento in Iraq o Afghanistan. Unica eccezione i giornalisti e gli operatori umanitari, di cui si prendera´ carico lo Stato. E´ quanto ha detto il ministro degli Esteri francese Bernard Kouchner interrogato dai media sul suo progetto di legge in materia di interventi all´estero, il cui testo e´ gia´ stato adottato dal Senato. ´´Ne´ i giornalisti ne gli operatori umanitari saranno coinvolti´´ da questa norma, ha detto il ministro. L´articolo 13 del progetto di legge prevede che ´´lo Stato puo´ pretendere il rimborso di tutte o di una parte delle spese sostenute (…) per operazioni di soccorso all´estero a beneficio di individui che si sono esposti deliberatamente al rischio´´. Questa regola esclude pero´ motivi professionali, quindi operatori umanitari o dell´informazione. La legge viene dibattuta in Francia nel momento in cui il Paese ha ancora i suoi due giornalisti di France 3, Herve´ Ghesquiere et Stephane Taponier, ostaggi dei talebani in Afghanistan. In gennaio, l´Eliseo aveva puntato il dito contro la loro ´´imprudenza´´ mentre lo Stato maggiore dell´esercito ha detto che le operazioni di ricerca dei due reporter sono gia´ costate piu´ di 10 milioni di euro. (ansa)

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