Cerca
Chiudi questo box di ricerca.

L´assemblea dei redattori
della Reuters aderisce
alla mobilitazione Fnsi

Condividi questo articolo:

L´assemblea dei giornalisti di Reuters Italia condivide le motivazioni che hanno indotto la Federazione Nazionale della Stampa a proclamare lo sciopero dell´8-9 luglio contro il disegno di legge sulle intercettazioni in discussione in Parlamento. Il ddl, limitando il ricorso alle intercettazioni come strumento d´indagine può mettere a rischio o comunque ostacolare la lotta alla criminalità organizzata, come hanno rilevato numerosi magistrati. Ma il provvedimento limita anche la possibilità dei media di raccontare le inchieste in corso, infliggendo dure sanzioni pecuniarie agli editori che violano il divieto di pubblicazione. Lo stesso garante della privacy, nella sua relazione annuale al Parlamento, ha detto che è giustificato l´allarme che con il provvedimento si ponga “in pericolo la libertà di stampa”. La calendarizzazione in aula alla Camera del ddl intercettazioni prima della pausa estiva, a dispetto delle critiche espresse anche dal Presidente della Repubblica, appare un ´´atto di forza, un segnale indicativo di una volontà negativa verso ipotesi di riflessione più profonda per migliorare la legge´´, come ha detto il segretario della Fnsi Franco Siddi. Per queste ragioni, l´assemblea dei redattori aderisce alla ´giornata del silenzio dell´informazione´”.

Il network