Roma, 21 lug – L´introduzione dell´udienza filtro e´ un passo in avanti ma bisogna indicare un termine entro il quale la stessa udienza deve svolgersi ed eliminare l´obbligo del riassunto, sui testi che hanno passato l´udienza. E´ quanto chiede Roberto Natale, presidente della Federazione Nazionale della Stampa, in un´intervista a La Stampa. Senza un termine entro il quale deve svolgersi l´udienza filtro, per Natale, si rischia che il segreto resti per un tempo indeterminato, per mesi o anni. Quanto all´eliminazione del riassunto, il presidente della Fnsi si chiede ´´perche´ deve esserci quest´obbligo sui testi dai quali gia´ e´ stata stralciata la parte priva di rilevanza pubblica?´´. Dal momento che ´´il rischio di occuparsi di questioni private, che siano un´intrusione nella vita privata o chiamino in causa persone estranee all´inchiesta – aggiunge Natale – e´ risolto dall´udienza filtro, sceglie poi il giornalista se pubblicare le parti riconosciute di rilevanza pubblica al 100%, al 50% o al 10%´´. E fa riferimento alla vicenda che ha interessato il governatore della Campania, Caldoro a cui ´´ha giovato che sia stato possibile dare molte informazioni, e´ servito a far uscite un complotto contro di lui nella maniera´ piu´ trasparente´´. (ansa)