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Politica, giornali & veleni: il Giornale attacca ancora Fini, è polemica con "Farefuturo"

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Roma, 23 lug – ´´Non basta fare i complimenti ai colleghi del Giornale per lo scoop pubblicato oggi in prima pagina: un articolo di Oriana Fallaci del 2004. L´azione veramente meritoria, oseremmo dire da Premio Pulitzer, e´ aver scoperto il vaso di Pandora dei reperti archeo-politici´´. E´ la risposta che viene dal sito della Fondazione ´Farefuturo´ all´articolo ´´I tradimenti di Fini annunciati dalla Fallaci´´ che stamane campeggia su quasi l´intera prima pagina. Il servizio e´ presentato dal direttore, Vittorio Feltri, con un breve scritto in cui si sostiene che l´articolo della giornalista- scrittrice ´´ merita di essere riletto per la sua attualita´´. Sul sito della Fondazione ´Farefuturo´ replica Sergio Talamo che ironizzando, rivela: ´´siamo in grado anticipare alcuni frammenti dei prossimi scoop del Giornale´´. ´´Ben prima di Oriana, infatti, vi erano state nella letteratura delle preveggenti invettive contro Fini e in generale contro chiunque, nel nuovo millennio, avrebbe criticato Berlusconi´´. E cosi´ si va da Buzzati, che ´´volle accostare Giovanni Drogo a Gianfranco Fini´´, a una ´´lirica inedita di Eugenio Montale, La solitudine del Cavaliere: ´Spesso il male di vivere ho incontrato / era il rivo strozzato che gorgoglia / e nelle mani mi saliva la voglia / di strozzare colui che ha cofondato´´´; da Guido Gozzano che ´´accosta la signorina Felicita a una gentile ma ingenua damigella in cui non e´ difficile vedere i tratti di Giulia Bongiorno, per poi immedesimarsi in Niccolo´ Ghedini´´, a Sciascia che ´´in una lettera al parroco di Racalmuto scrive: ´Don Mariano era un eroe. E chi non vuole ammetterlo e´ come minimo un quaquaraqua´´´´. Ma – continua l´articolo – si sta anche lavorando su alcuni indizi che potrebbero portare a nuovi scoop letterari. Tra questi, una versione del Cinque Maggio manzoniano mai mandata in stampa e un passo della Divina Commedia, in cui ´´l´Alighieri inserisce nella Nona Bolgia dell´Ottavo Cerchio, tra gli Scismatici e i Seminatori di Discordia, un tal Giovan Franco detto il Finissimo, posto accanto a Maometto che con lui condivide l´apertura agli immigrati. E per la cronaca – aggiunge Talamo – va detto che qualche bolgia piu´ indietro non stanno messi meglio, fra gli Adulatori e Lusingatori, una serie di personaggi in cui pare di riconoscere i big del Pdl´´. (ansa)

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