Roma, 31 ago – ´´Le reiterate falsita´ che quest´estate hanno alimentato la campagna diffamatoria di ´´Libero´´ contro il presidente della Camera dei deputati Gianfranco Fini, culminano oggi in un articolo in cui, pur di denigrarlo, si strumentalizzano gli atti di un procedimento penale che non lo ha mai nemmeno sfiorato. Per queste ragioni l´avvocato Giulia Bongiorno ha ricevuto mandato per proporre querela contro il direttore del quotidiano ´´Libero´´ ed ogni altro responsabile della grave diffamazione´´. Lo dichiara Fabrizio Alfano, portavoce del presidente della Camera, Gianfranco Fini.__________________________________________ Il direttore di Libero Maurizio Belpietro replica al mandato di querela ricevuto dall´avv. Giulia Bongiorno dal presidente della Camera Gianfranco Fini ´´per le reiterate falsita´ che quest´estate hanno alimentato la campagna diffamatoria di Libero´´. Dice Belpietro: ´´Non siamo noi ad avere accostato il nome del presidente della Camera agli affari della Cricca, ma la storica segretaria di Gianfranco Fini, Rita Marino. E´ lei infatti che – secondo le intercettazioni dei carabinieri – intratteneva rapporti con Francesco De Vito Piscicelli, l´imprenditore noto per aver riso del terremoto. Sempre la collaboratrice di Fini si sarebbe data da fare per sbloccare fondi pubblici per una piscina mai completata, vicenda di cui si sta occupando la Procura di Roma´´. E conclude: ´´Dunque nessuna falsita´, ne´ alcun intento denigratorio, ma semplice diritto di cronaca. Se intende avanzare lamentele, il presidente della Camera si rivolga al suo staff e a chi ha impedito una regolamentazione dell´uso delle intercettazioni´´. (ansa)