L´Associazione Stampa Romana denuncia la discriminazione dei colleghi del Lazio nell´attuazione del bando della Rai per la Selezione del Personale Giornalistico 2010, varato in data 1° settembre. Mentre nella stesura del bando si vincola alla residenza la partecipazione, restringendo l´area a 20 regioni (comprese le province autonome di Trento e Bolzano) Lazio escluso, nel modulo pubblicato sul sito www.lavoraconnoi.rai.it si concede ai richiedenti la facoltà di indicare altre due regioni oltre a quella di residenza. Si tratta di un vulnus al diritto costituzionalmente garantito dei lavoratori a concorrere liberamente a un´opportunità di lavoro.
L´Associazione Stampa Romana, pur riconoscendo che la politica dei bandi va nel senso di una maggiore trasparenza, chiede che l´Usigrai intervenga immediatamente, d´intesa con l´Asr stessa, per correggere una norma che penalizza i colleghi del Lazio. Un´azione che deve tenere conto che il bando prevede il 30 settembre come termine ultimo e perentorio per la presentazione delle domande e che quindi, un ulteriore riduzione dei tempi aggraverebbe ancor più la penalizzazione dei colleghi del Lazio.