“Il malcostume della censura si diffonde a macchia d´olio. Ora anche la Giunta di Sabaudia ha scoperto che “imbavagliare i cronisti è bello”. La scusa è quella di “tutelare” l´immagine della nota località turistica, il risultato è quello di sempre: si nasconde la polvere sotto il tappeto, sperando che nessuno se ne accorga. Il sindaco Maurizio Lucci, però, non si è fermato all´atto formale, essendo probabilmente un tipo che va per le spicce ha convocato alcuni giornalisti suggerendo loro di chiudere gli occhi e soprattutto la bocca, altrimenti si sarebbero assunti qualche rischio. Un atteggiamento intimidatorio che va respinto con fermezza. L´Associazione Stampa Romana si schiera al fianco dei cronisti di Latina che hanno denunciato questa forma di “bavaglio” locale. L´Asr chiede al sindaco Lucci e ai suoi assessori di ritirare immediatamente la delibera censoria. In caso contrario è pronta a organizzare una manifestazione pubblica, in collaborazione con l´Unci, chiamando tutta la società civile di Sabaudia e Latina a mobilitarsi a difesa del diritto dei cittadini a essere informati”.