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Chiusura edizioni locali
l´Unità sciopera 2 giorni

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L´assemblea delle redattrici e i redattori de L´Unità proclama all´unanimità due giornate di sciopero per respingere la minaccia dell´azienda di sospendere, ad appena quattro mesi dal rilancio, le cronache locali dell´Emilia Romagna e della Toscana a partire dal 15 ottobre. La politica miope dei tagli nella quale persevera l´editore Renato Soru, che da tempo è indisponibile a nuovi investimenti – mentre non vengono smentite voci di nuovi iniziative editoriali in Sardegna –  colpisce l´area storica di radicamento e diffusione della nostra testata. La crisi che investe il giornale non può essere scaricata ulteriormente su una redazione che si è già fatta carico di enormi sacrifici.
E´ arrivato il momento di dire basta a  scelte contraddittorie e sbagliate, che indeboliscono il prodotto e colpiscono la diffusione del giornale.  I ripetuti richiami del sindacato e della redazione sono rimasti finora  inascoltati. Ai quasi 50 giornalisti, tra cui molti giovani colleghi, che non fanno più parte dell´organico in virtù dello stato di crisi, si aggiunge oggi la prospettiva concreta di altri 11 redattori che rischiano il posto di lavoro. L´editore deve esserne consapevole: colpendo le redazioni della Toscana e dell´Emilia Romagna si assume l´intera  responsabilità di mettere in discussione l´esistenza stessa del quotidiano fondato da Antonio Gramsci. Per queste ragioni l´Unità non sarà in edicola venerdì 17 e sabato 18 settembre.

LA SOLIDARIETA´ DI FNSI E ASSOCIAZIONI REGIONALI

La Federazione Nazionale della Stampa Italiana e le Associazioni regionali dell´Emilia-Romagna, Toscana, lombarda e romana esprimono la totale solidarietà di tutto il Sindacato dei giornalisti ai colleghi de l´Unità ai quali oggi l´azienda ha comunicato che, se non interverranno significative novità, dal 15 di ottobre verrà sospesa la pubblicazione delle cronache di Bologna e di Firenze. Si determina così, nuovamente, una situazione di grave pericolo per l´occupazione  e la stessa sopravvivenza del giornale da sempre punto di riferimento per i territori nei quali si ipotizza di abbandonare la pubblicazione delle cronache locali. In Emilia-Romagna ed in Toscana l´Unità vende il 40% delle copie, raccoglie il 50% degli abbonamenti e introita un terzo della pubblicità complessiva. Il Sindacato dei giornalisti chiede all´editrice de l´Unità di non procedere in una direzione che aggraverebbe ulteriormente le difficoltà del giornale nel quale è già in atto lo stato di crisi con la conseguente applicazione della cassa integrazione a rotazione. La Fnsi e le Associazioni regionali di stampa sono al fianco del Comitato di Redazione e sostengono  le iniziative decise dall´assemblea dei giornalisti del quotidiano.

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