New Delhi, 18 set – I giornalisti denunciano il ´´black out´´ dell´informazione nel Kashmir indiano dove continuano le proteste dei dimostranti separatisti. Anche oggi, per il sesto giorno consecutivo, i quotidiani non sono in edicola a causa delle rigorose restrizioni del movimento dei giornalisti, alcuni dei quali sono stati anche malmenati dalle forze dell´ordine. ´´Il rigoroso coprifuoco imposto fin dal 12 settembre in diverse citta´ del Kashmir – si legge in un comunicato di Reporter senza Frontiere (Rsf) diffuso ieri – ha pesanti conseguenze sulla liberta´ di informazione e sulla possibilita´ dei giornalisti di riportare le notizie. Diverse pubblicazioni locali e televisioni regionali sono paralizzate perche´ il personale non puo´ uscire di casa´´. L´organizzazione aggiunge inoltre che ´´diversi giornalisti sono stati picchiati dalla polizia´´. Molti dei quotidiani kashmiri, in inglese e in urdu, continuano tuttavia a pubblicare le loro edizioni on-line. Diverso il caso dei circuiti televisivi. ´´Il governo ha messo al bando i notiziari delle televisioni locali´´ scrive oggi il quotidiano The Hindu ricordando anche l´oscuramento del canale iraniano Press Tv che aveva mostrato all´inizio della settimana alcune immagini della profanazione di pagine del Corano provenienti dagli Stati Uniti. (ansa)