Roma, 24 set – La Rai deve accettare, seppur con riserva e almeno fino al prossimo 7 ottobre, la domanda di partecipazione al bando di selezione per giornalisti anche di un giovane residente nel Lazio. E´ questo l´effetto della decisione del presidente della III sezione ter del tribunale amministrativo, Italo Riggio, che ha accolto provvisoriamente la richiesta di un giovane giornalista professionista romano, impossibilitato a inoltrare la domanda di partecipazione alla selezione, per via telematica, in quanto la modulistica informatica predisposta dall´azienda televisiva non consente la spedizione del documento nel caso in cui il concorrente non ha la residenza nella regione in cui dovra´ svolgere l´attivita´ lavorativa (nel bando, tra le regioni, non e´ contemplato il Lazio). Gia´ fissata al prossimo 7 ottobre l´udienza di discussione del ricorso davanti al Tar in composizione collegiale. Il presidente della III sezione ter, nell´accogliere la richiesta del ricorrente, ha ritenuto di disporre ´´in via provvisoria – si legge nel decreto – l´ammissione con riserva del ricorrente alla procedura selettiva in questione, con obbligo per l´amministrazione di rimuovere il blocco informatico che impedisce l´invio della domanda di partecipazione ovvero di ritenere utilmente prodotta la domanda gia´ presentata dall´interessato in versione cartacea, mediante utilizzo del ´form on-line´´´ predisposto dalla stessa Rai. Questa decisione potrebbe dare spazio a una serie di ulteriori ricorsi di giornalisti che non potrebbero partecipare al concorso in quanto residenti nel Lazio; anche qualora manifestassero la disponibilita´ allo spostamento in altre regioni. (ansa)