L´Associazione Stampa Romana si schiera con convinzione a fianco di Cgil, Cisl e Uil di Roma e del Lazio nella battaglia per salvare Cinecittà. Il segretario dell´Asr Paolo Butturini parteciperà, a nome di tutta l´Associazione, al presidio organizzato dai sindacati per domani 7 ottobre e per venerdì 8 davanti alla sede di Cinecittà i via Tuscolana 1055.
“Cultura, comunicazione, ricerca, informazione – afferma Paolo Butturini – sono assi fondamentali nello sviluppo sociale, ma anche imprenditoriale di un Paese. In Italia assistiamo a una accelerazione, impressa da questo governo, verso la privatizzazione dei saperi e delle conoscenze, un processo nel quale si perdono figure professionali e posti di lavoro, si precarizza ancor più la condizione delle maestranze, e si ottiene come effetto finale quello di minare la capacità generale di produzione culturale della nazione. Cinecittà, uno dei pochi marchi per i quali siamo famosi all´estero, è un complesso produttivo nel quale trova spazio anche l´informazione, attraverso un quotidiano online (Cinecittà News) in cui lavorano alcuni colleghi e che nel tempo si è affermato come un punto di riferimento importante nel panorama dell´industria cinematografica. Proprio nel momento in cui la produzione di cultura, largamente intesa, fa da volano alla difficile ripresa economica, le scelte governative vanno nel senso di favorire la delocalizzazione e l´impoverimento dell´offerta culturale del nostro Paese. Come altro definire il progetto che trasforma l´area di Cinecittà in un nuovo polo alberghiero-commerciale, senza che a questo sia abbinato un piano industriale di rilancio degli studios romani? Per queste ragioni l´Asr si associa alla protesta e alla manifestazione di Cgil-Cisl e Uil ed è pronta a ospitare sul suo sito e a rilanciare qualsiasi iniziativa a difesa di quello che considera un patrimonio della nazione”.