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Rai: Annozero, boom ascolti e nuova bufera su Santoro. Sit-in di protesta in viale Mazzini ma Santanché loda il conduttore

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Roma, 8 ott – Ancora polemiche su Annozero. La trasmissione di Michele Santoro andata in onda ieri sera, che ha avuto 5 milioni 346 mila spettatori, pari al 20,9% di share, non è per niente piaciuta al Pdl. Proteste contro Santoro anche davanti alla sede Rai di viale Mazzini a Roma. Il sottosegretario all´Attuazione del programma, Daniela Santanchè, ospite ieri sera in trasmissione, ha invece lodato il conduttore affermando di non aver mai avuto la possibilità di parlare così tanto in tv. «La Rai della diffamazione è entrata ancora una volta in azione. Sono il contrario della verità affermazioni di giornalisti, politici e quant´altri diffuse attraverso Annozero nei confronti del presidente Scopelliti e della nuova esperienza di governo della Calabria», dice Maurizio Gasparri commentando la puntata della trasmissione tv di Rai 2 di ieri sera. «È questione che porteremo in commissione di Vigilanza perché‚ non è più tollerabile quanto sta avvenendo, tra l´altro con giornalisti che su alcuni temi si inginocchiano e diventano omertosi, su altri aprono i microfoni ad affermazioni prive di fondamento. Scopelliti prosegue un´azione di moralizzazione che non sarà ostacolata dalla macchina del fango». Anche la Farnesina contesta Annozero. Il ministero degli Esteri fa rilevare come le ricostruzioni fornite ieri sera in merito all´eventuale istituzione di un Consolato Onorario in St. Marteen non siano corrette e ciò anche a seguito del lavoro di verifica disposto immediatamente dal ministro Franco Frattini. In una nota del ministero si sottolinea inoltre come non sia vero che vi siano state richieste imperative di nominare il signor Corallo come console onorario a St. Marteen, così come non risulta vero che quest´ultimo sia stato mai nominato. Il nome di Francesco Corallo, figlio di Gaetano, detto Tanino, latitante catanese legato al boss di Cosa Nostra Nitto Santapaola, ha scritto nei giorni scorsi Repubblica, è nei Caraibi “l´imperatore di Saint Maarten”, dove gestisce con attività collegate a Santo Domingo alberghi, un giornale, quattro casinò con l´Atlantis World, multinazionale off-shore, partner dei nostri Monopoli di Stato nel business (complessivamente 4 miliardi di euro) delle slot machines ufficiali. Il nome di Corallo è stato collegato, dagli uomini del presidente della Camera, alla “macchina del fango” che da giorni si accanisce contro Gianfranco Fini. L´Idv difende Santoro. «Gasparri dovrebbe avere rispetto verso tutti quei giornalisti calabresi che ieri sera ad Annozero hanno dato un´immagine di speranza a tutto il Paese». Lo afferma, in una nota, Luigi de Magistris, europarlamentare di Idv e responsabile giustizia del partito. «Come può il senatore Gasparri – prosegue de Magistris – pronunciare parole così offensive verso quanti, con coraggio e libertà, scelgono di raccontare la collusione fra ´ndrangheta e politica, esponendosi ai clan e alla loro violenza? Esperto di macchine del fango e di diffamazione è il suo capo, il presidente del Consiglio, ormai noto come il grande architetto dei dossier e del killeraggio politico». (ilmessaggero.it)

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