“Esprimo la mia totale solidarietà al presidente della Fnsi, Roberto Natale che è stato querelato dal direttore generale della Rai, Mauro Masi. Si sta consolidando una prassi intimidatoria che risponde alle critiche con la carta bollata e i tribunali. È la stessa filosofia che sta alla base dell´attacco alla libertà di informazione: o canti nel coro, sullo spartito che ti viene fornito, oppure vieni emarginato quando non epurato. Non fa differenza che questo metodo si applichi a Santoro, all´ultimo degli iscritti all´Albo o al presidente della Fnsi, dimostra che a questa classe dirigente di governo, dà fastidio anche soltanto la critica. Ma nel caso specifico c´è anche l´aggravante di querelare un sindacalista per affermazioni fatte nell´esercizio dei suoi doveri.
Mi associo e sottoscrivo tutte le affermazioni del presidente Natale su Masi. Di conseguenza chiedo lo stesso trattamento. Mi quereli, vedremo in tribunale chi calpesta un diritto fondamentale sancito dall´articolo 21 della Costituzione”