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Crisi in redazione: redattori fuori, il Cdr di Libero.it annuncia 5 giorni di sciopero

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Milano, 25 ott – ´´A poche settimane dall´annuncio dell´operazione Vimpelcom-Wind, il proprietario del portale internet Libero.it sta ipotizzando di uscire dalla scena dell´informazione online chiudendo la sua storica testata giornalistica, nonostante il buon andamento dei conti, della pubblicita´ e delle performance´´. Lo denuncia, in un comunicato, il comitato di redazione che parla di ´´dentro i russi e fuori i redattori´´. E´ quanto e´ emerso – sottolinea l´organismo sindacale – in un incontro a Roma tra Wind e il Cdr di News2000-Libero.it assistito da Federazione nazionale della stampa e Associazione lombarda dei giornalisti: ´´Questo sembra essere il primo atto dell´annunciato scorporo di Libero.it, nell´ambito dell´accordo russo-egiziano. Il cambio di rotta nelle strategie industriali del primo portale italiano prevedrebbe la sostituzione della redazione, composta da quindici giornalisti professionisti, con fornitori esterni´´. ´´L´assemblea dei giornalisti – si legge ancora nella nota – chiede a Wind di cambiare i propri piani garantendo il futuro della testata, il mantenimento dei posti di lavoro e il contratto giornalistico e affida al cdr un primo pacchetto di cinque giorni di sciopero. E´ emblematico che l´unico portale internet che per primo, piu´ di dieci anni fa, si volle dotare di una testata e di una redazione interna composta da giornalisti professionisti improvvisamente ritenga un peso tale professionalita´´´. (ansa)

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