Firenze, 27 ott – Immediato stato di agitazione, un pacchetto di cinque giorni di sciopero da proclamare in qualsiasi momento sia ritenuto opportuno, oltre a esprimere ´´sconcerto e preoccupazione per una decisione presa in maniera unilaterale che, interrompendo l´attivita´ dell´Agenzia, di fatto sopprime una realta´ che era il punto d´arrivo di un articolato e condiviso percorso quasi ventennale´´. E´ quanto esprime, in una nota, l´assemblea dei redattori dell´Agenzia d´informazione del Consiglio regionale, preso atto della legge approvata ieri all´unanimita´ dall´Assemblea toscana che ´´sospendera´ l´attivita´ dell´Agenzia stessa´´. L´assemblea ´´stigmatizza il metodo adottato dall´Ufficio di Presidenza che ha portato in Aula un testo ´blindato´ il cui contenuto e´ rimasto segreto fino alla votazione, violando le preventive procedure di confronto e la concertazione con le organizzazioni sindacali e di base´´ ed ´´esprime preoccupazione di fronte ad una annunciata ma non meglio precisata riorganizzazione del servizio d´informazione del Consiglio che potrebbe precludere l´applicazione del contratto di lavoro giornalistico´´. L´assemblea dei redattori ´´ribadisce la necessita´ di mantenere la struttura dell´Agenzia giornalistica con l´applicazione del contratto di categoria e la salvaguardia dei posti di lavoro´´ e chiede ´´l´immediata apertura di un tavolo di trattative al quale occorre che siano subito convocate le rappresentanze sindacali di base e di categoria dei giornalisti´´. (ansa)