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Caso Ruby: Berlusconi, tutta spazzatura mediatica. Ma l´opposizione chiede le dimissioni. Confindustria, necessario ritrovare la dignità

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Roma, 30 ott – Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, lo accusa di avere tradito il suo ruolo pubblico, e ne chiede le dimissioni, gli industriali, con la sua leader, lo invitano a ritrovare ´´il senso della dignita´ delle istituzioni´´ e l´Italia dei Valori gli suggerisce di ´´farsi curare´´. Non si ferma il fuoco di fila delle critiche, sollevate dal caso Ruby, contro il premier Silvio Berlusconi. Un politico, e un uomo, difeso ormai soltanto dai suoi, in una giornata in cui si registra anche l´appello ai giovani di Papa Ratzinger a non considerare l´amore merce di scambio. Ad aprire il ´tiro al bersaglio´ contro il presidente del Consiglio e´ stato l´Avvenire, il quotidiano della Cei, che dopo le ´cannonate´ di Famiglia Cristiana lo richiama alla ´´sobrieta´ personale´´ e al ´´decoroso rispetto di cio´ che rappresenta´´. Valori che risuonano anche nell´intervento del cardinale Angelo Bagnasco. Il presidente della Cei, di fronte ai centomila ragazzi dell´Azione cattolica riuniti a Roma, ha ricordato, con un riferimento implicito alle polemiche di questi giorni, che il mondo degli adulti deve essere ´´d´esempio´´ ai giovani. Parla di ´´dignita´´´ il segretario del Pd Bersani, convinto che le notizie di questi giorni sulle presunte pressioni del premier a favore della giovane Ruby abbiano ´´messo a repentaglio´´ l´immagine del Paese agli occhi del mondo. ´´L´Italia ha dei problemi – sostiene a gran voce – che devono essere finalmente affrontati in un clima di serieta´ e di impegno: ormai il tempo e´ finito, bisogna aprire una fase nuova´´. La presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, a Capri per un convegno dei giovani industriali, ´canta´ lo stesso ritornello e si dice ´´indignata´´ per il tenore dell´attuale dibattito politico. ´´Per non perdere posizioni competitive, il Paese non deve perdere il senso di se´ e in questo momento il rischio mi sembra forte´´, e´ uno dei passaggi dell´intervento in cui parla di ´´questioni che non hanno nulla a che fare con una agenda seria´´. Durissima la presa di posizione dell´Italia dei Valori. Per il leader Antonio Di Pietro bisogna ´´scendere in piazza per imporre a Berlusconi di liberare il Paese dai suoi conflitti d´interesse e dalle sue manie personali´´. Il portavoce del partito, Leoluca Orlando, definisce le pressioni del capo del governo sulla questura di Milano ´´da dittatura´´. E mentre Roma viene tappezzata di manifesti che ritraggono il premier in versione ´bunga bunga´, il capogruppo alla Camera Massimo Donadi lo accusa di essere ´´malato e ricattabile´´. ´´La Prima Repubblica e´ finita a gambe all´aria per molto, ma molto meno´´, ricorda Bobo Craxi, e il presidente dei Verdi Angelo Bonelli paragona Berlusconi e il caso Ruby a Nixon e al Watergate. La solita ´´macchina di fango mediatica´´, per il coordinatore del Pdl Sandro Bondi e il ministro Stefania Prestigiacomo, che insieme agli altri esponenti del governo fanno quadrato attorno al capo dell´esecutivo. ´´Sette inchieste in venti giorni costituiscono una dimensione che non puo´ non far pensare a un accanimento organizzato´´, sostiene il ministro Maurizio Sacconi, mentre Gianfranco Rotondi descrive il presidente del Consiglio come un ´´uomo onesto, pulito e carico di profondi valori morali´´. Il vero scandalo, per loro, ´´e´ la clamorosa violazione – sostiene il presidente dei deputati Pdl, Fabrizio Cicchitto – del segreto istruttorio´´. Quello che in altri casi, come la vicenda della casa An in cui e´ stato coinvolto il presidente della Camera Gianfranco Fini, ´´e´ stato rigorosamente osservato´´. _____________________________________________BERLUSCONI E LA TELEFONATA, SONO UNO DI CUORE, IL RESTO E´ SPAZZATURA MEDIATICA. ´´Io sono uno di cuore. Mi muovo per aiutare le persone in difficolta´´´. Poi attacca definendo ´´spazzatura mediatica´´ le ricostruzioni dei giornali sul caso ´Ruby´. Silvio Berlusconi non entra nei dettagli della vicenda ma risponde cosi´ a chi gli domanda di fornire dei chiarimenti sulla telefonata partita da palazzo Chigi per scagionare la minorenne marocchina fermata in questura a Milano perche´ accusata di furto, minorenne che avrebbe raccontato di feste ad Arcore alla presenza del Cavaliere. Ad Acerra per presiedere una riunione sull´emergenza rifiuti in Campania, Il Cavaliere bolla come dunque come ´´spazzatura mediatica´´ l´indagine milanese aperta dopo le rivelazioni della giovane marocchina che chiama in causa anche il direttore del Tg4 Emilio Fede e l´agente Lele Mora, che secondo indiscrezioni giornalistiche sarebbero stati indagati per sfruttamento della prostituzione. Berlusconi di fatto conferma la telefonata ma invoca il metodo Annozero: ´´Usiamo quel sistema – dice alla giornalista che gli ha fatto la domanda e vuole controbattere – contraddittorio nei miei confronti zero, insulti e accuse a iosa. Usiamo lo stesso sistema´´. Ad alzare la voce pero´ e´ anche l´opposizione. Il segretario del Pd Pier Luigi Bersani non solo chiede che ´´il governo vada a casa´´, ma invoca piu´ sobrieta´ per il presidente del Consiglio: il Paese dice ´´ne ha diritto, serve una fase nuova´´. ´´Se ha buon cuore -aggiunge ironicamente il leader dei democratici – in queste ore ci sono migliaia di persone fermate per furti, li lascia abbandonati cosi?´´. Il Cavaliere evitera´ di tornare sull´argomento per tutta la giornata limitandosi, nel corso della photo opportunity con i capi di Stato e di governo riuniti a Bruxelles ad un piccolo sfogo ripreso dalla telecamera de La 7: ´´Visto che casino mi hanno fatto? – dice il premier – Sul nulla…´´. Fatto sta che nelle conversazioni private il Cavaliere trattiene a stento l´irritazione: Dove sarebbe la novita´? – Avrebbe ripetuto sarcastico ai suoi fedelissimi – e´ da un anno e mezzo che sono sotto attacco. Si tratta dell´ennesimo fango – sarebbe il suo ragionamento – sparso ad arte ogni qual volta si parla di elezioni. Contro le accuse rivolte a Berlusconi si schiera lo stato maggiore del partito non senza qualche preoccupazione sulle ricadute che questa vicenda potrebbe avere su una situazione gia´ molto complicata all´interno del partito. Il coordinatore del Pdl Sandro Bondi parla di ´´incivilta´ che minaccia di corrodere le fondamenta della nostra vita democratica e di incanalare nuovamente la vita politica verso esiti distruttivi´´. A lui fa eco Fabrizio Cicchitto che chiama in causa il quotidiano la Repubblica: ´´Ci troviamo di fronte – accusa il capogruppo del Pdl alla Camera – all´ennesimo contributo per l´imbarbarimento della lotta politica´´. Ma l´ennesima bufera giudiziaria che coinvolgerebbe il Cavaliere scatena tutta l´opposizione, ad esclusione dell´Udc che tace. Dal Senato il vice presidente dei democratici Luigi Zanda chiede che l´esecutivo ´´chiarisca in Parlamento. Sulle cronache – sottolinea – si legge che la minorenne sarebbe stata fermata a Milano dalla polizia e condotta in Questura perche´ coinvolta in un´indagine su un furto e la Questura sarebbe stata indotta a favorirne il rilascio immediato senza nemmeno identificarla a seguito di ripetute, pressanti sollecitazioni della presidenza del Consiglio dei ministri´´. Che il governo si presenti in Aula a riferire lo chiede anche l´Italia dei Valori: ´´Berlusconi spieghi il suo comportamento´´, dice Antonio Borghesi mentre Massimo Donadi lancia l´allarme sul rischio che l´Italia ´´diventi la Repubblica del ´bunga bunga´ che – osserva – dopo la classifica sulla corruzione che ci vede dopo il Burkina Faso rende molto bene l´idea della situazione politica del nostro Paese´´. (ansa)

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