Roma, 4 nov – L´assemblea di redazione di Rai Parlamento, all´unanimità, ha dato mandato al comitato di redazione ´di proclamare lo stato di agitazione e di mettere in atto tutte le forme di protesta necessarie, fino ad arrivare alla proclamazione dello sciopero´. Lo spiega il cdr in una nota, sottolineando che ´´da oltre tre mesi Rai Parlamento e´ senza un direttore responsabile´´. ´´La funzionalita´ della testata – ricorda il cdr – e´ stata assicurata dal senso di responsabilita´ dei due vicedirettori chiamati a turno nella reggenza e dalla professionalita´ dei giornalisti. Ora la misura e´ colma. Resta la grave incognita di chi ha la responsabilita´ di cio´ che trasmettiamo ogni giorno. Una situazione senza precedenti´´. Il comitato di redazione ´´denuncia con forza e con preoccupazione l´ennesimo rinvio della nomina del direttore responsabile di Rai Parlamento. Rinvio che conferma ancora una volta lo stato di immobilismo in cui versa l´azienda. Rai Parlamento assicura, oltre a due tg politico-parlamentari e a due rubriche settimanali, anche le dirette dal Parlamento e i programmi dell´accesso che ricadono nell´essenza stessa del servizio pubblico. Per questa ragione il cdr di Rai Parlamento fa anche appello alla presidenza e ai componenti della commissione parlamentare di Vigilanza sui servizi radiotelevisivi affinche´ facciano tutti i passi necessari per mettere fine a un vergognoso ritardo che penalizza la testata, il lavoro dei giornalisti e, soprattutto, i telespettatori del servizio pubblico´´. (ansa)