Algeri, 11 nov – Le autorita´ marocchine continuano a vietare ai giornalisti stranieri di recarsi a Laayoune, dove lunedi´ l´esercito ha smantellato un accampamento saharawi. Un´operazione che ha fatto – secondo l´ultimo bilancio del Fronte Polisario – 19 morti, 723 feriti e 159 scomparsi tra i civili saharaoui. Undici gli agenti morti invece secondo fonti ufficiali marocchine. A una ´´decina di corrispondenti stranieri´´, ha denunciato Reporters sans frontieres, ´´e´ stato impedito a Casablanca di imbarcarsi per Laayoune con la compagnia di bandiera Royal Air Marocco´´. ´´La stampa internazionale che si interessa alla questione del Sahara Occidentale e´ nel mirino delle autorita´ marocchine´´, continua l´organizzazione internazionale, sottolineando che ´´il Marocco, in possesso di un stato avanzato con l´UE, non puo´ impedire l´accesso all´informazione´´. Una denuncia che arriva anche dal Comitato per la protezione dei giornalisti (CPJ) che in una nota, pubblicata dalla stampa algerina, si dice ´´allarmato per il clima di crescente ostilita´ del Marocco verso i giornalisti spagnoli´´. Secondo CPJ, due giornalisti spagnoli e uno americano, sono stati aggrediti nei giorni scorsi a Casablanca. (ansa)