Algeri, 14 nov – Stanno bene e rientreranno presto in Italia due giornalisti italiani dei quali per qualche ora si erano perse le tracce a Laayoune, nel Sahara occidentale, teatro, lunedi´ di violenti scontri tra l´esercito marocchino e militanti saharawi. Matteo Trombacco e un fotografo del quale si conosce solo il nome, PierPaolo, sono in viaggio per Casablanca dove si imbarcheranno per l´Italia. Il consolato italiano di Casablanca – si apprende da fonti della Farnesina – ha prestato assistenza e sta seguendo le fasi del rientro dei due connazionali che sono in contatto con le rispettive famiglie. Maurilio Campani, presidente di Gaibila (associazione di solidarieta´ con il popolo saharawi), ha peraltro raccontato all´ANSA che i due ´´sono stati prelevati dall´esercito marocchino la notte scorsa e che da allora non hanno dato piu´ notizie´´. Secondo Campani, ´´fino alle due di notte si sono tenuti in costante contatto con noi, poi si sono perse le loro tracce. I cellulari sono spenti´´. Nel loro ultimo messaggio, ha aggiunto il presidente di Gaibila, ´´sono riusciti ad avvertirci dell´arrivo delle forze di sicurezza marocchine all´hotel Negjr, dove alloggiavano a Laayoune´´. L´Onu, contattata dall´Ansa, non ha nessuna notizia del loro passaggio in quella parte del Sahara occidentale sotto il controllo di Rabat. Secondo il giornalista spagnolo John Boutux, della Radio nazionale, ´´i due italiani sono stati espulsi dalla citta´ di Laayoune e stanno raggiungendo Casablanca´´. L´inviato della Radio spagnola e´ stato espulso dal Marocco. Almeno una decina di giornalisti, ha denunciato Reporter sans frontieres, tra cui alcuni spagnoli e francesi, sono stati espulsi negli ultimi giorni dal Marocco. Ieri, e´ stato ritirato l´accredito al corrispondente del quotidiano spagnolo ABC e altri tre giornalisti sono stati espulsi. Lunedi´, l´esercito marocchino ha assaltato un accampamento saharaoui nei pressi di Laayoune. Impossibile ad oggi avere un bilancio esatto delle vittime. Secondo fonti saharoui, almeno venti civili sono morti e oltre 700 sono stati feriti. Dodici le vittime, secondo l´ultimo bilancio di Rabat. (ansa)