Sidney,14 nov – Due giornalisti televisivi australiani, che giravano un documentario per la rete nazionale Abc in Birmania, sono stati arrestati ed espulsi dal Paese nonostante avessero visti di lunga permanenza, sollevando le proteste del governo di Canberra. Il documentario e´ dedicato ai media indipendenti in Cambogia e in particolare al Myanmar Times ed al suo direttore, l´australiano Ross Dunkley. Il dipartimento degli Esteri a Canberra ha espresso preoccupazione per l´espulsione, ed ha assicurato che funzionari consolari a Rangoon hanno incontrato i due prima della partenza, confermando che stanno bene. ´´Abbiamo sollevato la questione ad alto livello a Rangoon, sottolineando che, secondo le convenzioni di Vienna, ci aspettiamo che le autorita´ birmane informino immediatamente l´ambasciata australiana se un cittadino australiano viene detenuto´´, ha detto un portavoce. ´´Stavamo visitando il Myanmar Times, quando dei funzionari che erano presenti ci hanno informato che dovevamo lasciare subito il Paese´´, ha detto da Bangkok il cineasta Hugh Piper. Diversi giornalisti stranieri sono stati arrestati ed espulsi dalla Birmania durante il recente periodo elettorale, fra cui un reporter giapponese, rimasto in carcere parecchi giorni. (ansa)