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Libertà di informazione: Mosca, centinaia di persone in piazza in difesa dei due giornalisti aggrediti

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Mosca, 14 nov – Circa 200 persone stando alcune fonti, diverse centinaia secondo altre, sono scese in piazza oggi a Mosca in segno di solidarieta´ e sostegno per i giornalisti e gli attivisti aggrediti, tra cui di recente l´inviato del quotidiano Kommersant Oleg Kashin, esigendo che si trovino mandanti ed esecutori degli attacchi. Lo riferiscono i media russi. Oltre a Kashin, i manifestanti hanno ricordato il giornalista Mikhail Beketov, aggredito due anni fa dopo essersi occupato del controverso progetto per la costruzione di un´autostrada attraverso la foresta di Khimki, alle porte di Mosca. In seguito a quell´attacco Beketov rimase a lungo in coma, gli e´ stata poi amputata una gamba e tre dita e da allora non e´ in grado di parlare. Osservatori non escludono adesso che ancora una volta gli articoli critici verso il piano ferroviario che interessa la secolare foresta di Khimki scritti da Kashin siano tra i motivi del brutale attacco poco piu´ di una settimana fa. Due giorni prima l´ecologista Konstantin Fetissov aveva subito un´aggressione simile. Durante la manifestazione oggi a Mosca e´ stata inoltre distribuita l´edizione speciale di un giornale intitolato ´Kashin´ dedicato al giornalista attaccato e con la fotografia del giornalista in prima pagina. Contiene inoltre la lista dei molti giornalisti aggrediti e uccisi in Russia dal 2000. (ansa)

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