Sassari, 1 dic – La giunta della Fnsi ha disposto l´anticipazione dal proprio Fondo di solidarieta´ della cassa integrazione ai giornalisti di Epolis ´´perche´ ciascun collega, in attesa del perfezionamento del decreto ministeriale e delle intese con la Regione Sarda – informa una nota – possa vedere almeno alleviata la posizione di grave difficolta´ in cui li ha fatti precipitare l´azienda´´. ´´Ma l´editore deve ben sapere che questo intervento non sostituisce bensi´ aggrava le sue responsabilita´´´, continua la nota sindacale che definisce ´´intollerabile´´ il mancato rispetto da parte della societa´ Epolis degli obblighi di legge e degli impegni assunti in sede di Ministero del Lavoro per il pagamento di tre mesi di stipendio arretrati e degli oneri previdenziali ai giornalisti, disattendendo tutte le scadenze fissate. ´´Ora la societa´ rompe il silenzio per rassicurare i suoi dipendenti che potranno ricevere presto un anticipo della cassa integrazione grazie ad un accordo tra la Regione Autonoma della Sardegna e l´Inpgi. Di vero – continua la nota della Fnsi – c´e´ solo che e´ in corso una azione di solidarieta´ dei giornalisti e del loro sindacato, la Fnsi e le Associazioni regionali di stampa, che stanno cercando di ovviare con la Regione sarda alle necessita´ piu´ urgenti di giornalisti e lavoratori di Epolis abbandonati dall´azienda al loro destino, disattendendo tutti gli impegni presi´´. (ansa)