Rabat, 1 dic – E´ stato espulso un altro giornalista dalla citta´ di Laayoune, nel Sahara occidentale, dopo il divieto delle autorita´ marocchine di accesso alla zona da parte dei media in seguito ai violenti scontri nelle scorse settimane tra profughi saharawi e forze di sicurezza marocchine per lo smantellamento del campo di Gdim Izik. Secondo quanto riferisce il quotidiano algerino ´El Watan´, la cronista Ana Romero della testata spagnola ´El Mundo´ e´ stata espulsa perche´ rappresenterebbe “una grave minaccia per l´ordine pubblico”, ha dichiarato il ministro marocchino della Comunicazione e portavoce del governo, Khalid Naciri, accusando Romero e ´una certa stampa spagnola´ di ´disonesta´ e di ´derive deontologiche gravi verso il Regno´. ´Ancora una volta, la buona fede marocchina e´ stata tradita´, ha detto Naciri parlando alla stampa a Rabat, sottolineando che la Romero e il suo collega Thomas Barbulo Marcos, corrispondente di ´El Pais´ a Laayoune, hanno pubblicato “un torrente di controverita´ sugli eventi di Laayoune” e “sulla situazione nel campo di Gdeim Izik prima, durante e dopo il suo smantellamento da parte delle forze dell´ordine”. E´ alla luce di queste “calunnie di estrema gravita´” che il governo marocchino ha deciso di denunciare i due giornalisti alla giustizia spagnola, ha precisato Naciri. Il parlamento marocchino ha deciso di istituire una commissione d´inchiesta per indagare sugli incidenti nel campo di Gdeim Izik che hanno causato una ventina di morti e centinaia di feriti. Il Fronte Polisario aveva chiesto all´Onu di occuparsi del caso, ma il veto della Francia ha bloccato ogni sviluppo a questa istanza. (adnkronos)