Bari, 27 dic – L´Associazione della Stampa di Puglia esprime ´soddisfazione per la modifica da parte dell´Università di Bari del bando per la selezione di un giornalista con contratto di consulenza annuale´. Nel dare atto al rettore, professor Corrado Petrocelli, ´di aver accolto i rilievi del sindacato dei giornalisti pugliesi sull´inopportunità del requisito di partecipazione di 25 anni di iscrizione all´Ordine e di aver allungato i tempi per la presentazione delle domande – è detto in una nota del presidente, Raffaele Lorusso – l´Associazione considera particolarmente significativo il segnale che l´Ateneo barese ha inteso dare ai più giovani, prevedendone il diritto di precedenza in graduatoria a parità di punteggio´. ´Ferme restando le valutazioni di merito, che spetteranno alla commissione esaminatrice, questa selezione pubblica – è detto ancora – qualifica positivamente l´operato dell´Università di Bari perché sottrae l´affidamento dell´incarico a criteri di discrezionalità assoluta, che in questo caso sarebbero stati pienamente giustificati, trattandosi di contratto di consulenza di natura fiduciaria´. Il 15 dicembre scorso l´università aveva pubblicato il bando delle polemiche, con cui si offriva un contratto da 18mila euro netti per un giornalista che, conti alla mano, avrebbe dovuto avere non meno di 45 anni, visto che iscriversi all´ordine è necessario essere maggiorenne e maturare due anni di esperienza per diventare pubblicista. La richiesta appariva “del tutto ingiustificata” all´Assostampa che aveva chiesto al rettore una selezione trasparente. (repubblica.it)